Alcaraz come Sinner, il no alla Davis scatena la bufera in Spagna. Ferrer lo difende: "Ci sarà alle Finals"
- Postato il 15 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Tutto il mondo è paese. A osservare ciò che sta accadendo in queste ore in Spagna fanno sorridere i commenti, anche autorevoli, espressi all’epoca di un precedente, discusso “no” di Jannik Sinner alla Coppa Davis con l’Italia. “Carlos Alcaraz campione vero, lui non ha detto no alla sua Nazionale”, scrisse qualcuno. E invece stavolta Carlitos il no l’ha detto, eccome. E non sono pochi quelli che, in Spagna, ci sono rimasti male. Tante critiche, soprattutto sui social, per la rumorosa assenza del murciano nella selezione della Roja, che nel fine settimana sfiderà in trasferta il Cile con l’obiettivo di staccare il pass per le Finali di Bologna, subito dopo le ATP Finals.
- Cile-Spagna senza Alcaraz, il no di Carlos fa discutere
- Jodar, Merida e Landaluce nella Roja di scena a Santiago
- Ferrer difende Alcaraz e annuncia: "Sarà con noi a Bologna"
Cile-Spagna senza Alcaraz, il no di Carlos fa discutere
“Ingrato”. Oppure: “Mercenario”. E ancora: “Non si dice di no alla Nazionale”. Questi i commenti più ricorrenti sui social iberici a proposito di Carlitos. Esagerazioni, ovviamente, dal momento che il numero 3 del mondo deve fare i conti con una condizione fisica ancora precaria dopo i quattro mesi e mezzo di stop forzato seguiti all’infortunio al polso rimediato a Barcellona. Lo US Open, per giunta, è stato molto dispendioso per Alcaraz, eliminato nei quarti di finale da Ben Shelton al termine di una partita infinita, chiusa addirittura attorno alle 3.30 del mattino. Ma si sa, il tifo spesso acceca la mente. Ciò che sta accadendo con Carlos, è (quasi) la ripetizione di quanto vissuto da Sinner in passato.
Jodar, Merida e Landaluce nella Roja di scena a Santiago
I più assennati tra i severi censori di Alcaraz gli riservano un’altra critica, più moderata: “Poteva andare lo stesso in Cile per incoraggiare la squadra, anche senza giocare”. Ma Carlos ha scelto diversamente. In Sudamerica sarà una Roja ricca di giovani promesse e talenti in ascesa come Rafa Jodar, Dani Merida o Martin Landaluce a tentare di conquistare un posto nella Final Eight di Bologna. L’unico “veterano” è Jaume Munar, uno dei protagonisti dell’ultima finale di Davis proprio contro l’Italia, segnata per giunta da una serie di curiosi battibecchi coi giocatori della Nazionale azzurra.
Ferrer difende Alcaraz e annuncia: “Sarà con noi a Bologna”
Chi non ha mai pensato di poter contare su Alcaraz per l’insidiosa trasferta sulla terra rossa di Santiago è il capitano David Ferrer. “Carlos, fino all’ultimo minuto, ha avuto dubbi sulla sua partecipazione allo US Open, quindi si trovava in una posizione diversa per competere. Ovviamente, giocare la Coppa Davis sarebbe stato molto difficile per lui, quindi fin dall’inizio sapeva che questo scenario era praticamente impossibile. Da allora Carlos ha fatto buoni progressi, ha disputato un ottimo US Open”. Da Ferrer un annuncio che ha il sapore della speranza, più che della certezza: “Vogliamo raggiungere la finale, in quel caso sicuramente sarerebbe con noi a Bologna“.