Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Albissole in Eccellenza, emozione speciale per Pastorino: “Era il sogno di mio padre. Questo è solo un punto di partenza”

  • Postato il 28 aprile 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

L'Albissole raggiunge la categoria Eccellenza, un traguardo storico che rappresenta il culmine di anni di lavoro e dedizione. Per il presidente Pastorino, questa promozione assume un significato ancora più profondo: realizza il sogno che animava il padre. Una tappa fondamentale nel percorso di crescita della società ligure, che guarda al futuro con ambizioni ancora più elevate e la determinazione di consolidare questa nuova posizione nel massimo campionato regionale.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Albissole in Eccellenza, emozione speciale per Pastorino: “Era il sogno di mio padre. Questo è solo un punto di partenza”

Il trionfo dell’Albissole passa anche per i guanti di Daniele Pastorino. Il doblete porta anche la firma del portiere biancazzurro, cresciuto ad Albissola e che quest’anno ha vestito per la prima volta la maglia della sua squadra. Non poteva esserci miglior modo per esordire visto che è stato uno dei protagonisti del ritorno in Eccellenza.

Subito dopo il fischio finale del match con il Serra Riccò ha commentato: “Dedico questa vittoria a mio papà che è sempre stato il primo tifoso dell’Albissole e aveva come sogno nel cassetto il mio ritorno qui. La vittoria ha reso il sogno ancora più grande. E poi la dedico a mia mamma che mi ha sempre seguito, alla mia famiglia, alla mia fidanzata e a Luca, mio enorme amico”.

Il papà calcistico è invece Cristian Cattardico che lo ha allenato a Bragno, ad Alassio e lo ha riportato nella sua città. Anche per lui Pastorino spende delle bellissime parole: “Mister Cattardico per me è una grande persona, mi ha sempre sostenuto dai tempi di Bragno quando avevo 17 anni. Quest’anno c’è stata l’occasione di richiamarmi e mi ha riportato a casa mia, questa è la ciliegina del nostro percorso insieme. L’unione che ha creato nello spogliatoio si vede sul campo”.

Qual è stato il segreto dell’Albissole? “Il nostro segreto è stato pensare a noi stessi – risponde Pastorino – e lavorare con umiltà e dedizione. Anche nei momenti un pochino più difficili siamo andati avanti senza mai mollare né abbassare la testa. Ci siamo tolti grandi soddisfazioni e questo deve essere solo un punto di partenza“.

Questa stagione è stata anche un’occasione di rivincita dopo un periodo difficile, per lui come per alcuni suoi compagni. Dichiara infatti: “I giudizi esterni li ascoltiamo ma ce li facciamo scivolare addosso. Ne ho sentite tante sul mio conto e su quello dei miei compagni. Però un giocatore deve saper dimostrare sul campo la propria forza. E noi abbiamo dimostrato i nostri valori“.

Infine, un commento particolare sui tifosi: “Io la vivo in modo particolare e i miei compagni lo sanno. Ogni domenica i tifosi sono sempre tantissimi, sono il dodicesimo uomo e non è una frase fatta“.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti