Albissola inaugura “Il Giardino della Legalità” con dedica a Emanulea Loi, l’agente uccisa nella strage di via D’Amelio
- Postato il 27 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albissola Marina. “Si è appena conclusa una mattinata dal profondo valore simbolico e civile per la nostra comunità. Presso viale Emanuela Loi, ad Albissola Marina, è stato ufficialmente inaugurato il “Giardino della Legalità” dedicato a Emanuela Loi, un nuovo spazio che unisce memoria storica e impegno per il futuro”.
Così il consigliere regionale Angelo Vaccarezza in occasione dell’iniziativa odierna.
L’evento segna una tappa di un percorso iniziato nel 2023 con l’intitolazione del viale proprio alla memoria di Emanuela Loi, agente di scorta del giudice Paolo Borsellino: “Emanuela aveva solo 24 anni quando perse la vita nella strage di via D’Amelio, il 19 luglio 1992. Fu la prima donna poliziotto a cadere per mano mafiosa: una ragazza solare che aveva scelto di servire lo Stato con coraggio, determinazione e un profondo senso del dovere, diventando un simbolo intramontabile di legalità e di emancipazione nel contrasto alla criminalità organizzata. Ricordare il suo nome in questo giardino significa dare un volto e una storia al concetto stesso di giustizia”.
“Quest’ultima giornata rappresenta un tassello di grande prestigio – aggiunge il consigliere Vaccarezza, presente all’inaugurzione -. Lasciamo un segno tangibile, un punto fermo da cui far ripartire progetti e riflessioni sulla Legalità. Un progetto che spero, nel tempo, possa diventare ed essere un riferimento per i ragazzi: il Giardino come punto fermo, come approdo, simbolo di quella Legalità il cui percorso è certamente costellato di difficoltà, ma che i nostri ragazzi possono certamente raggiungere. Spetta a Noi fornire loro gli strumenti”.
“Il Giardino non sarà solo un luogo di passaggio, ma un vero e propri laboratorio a cielo aperto per scuole, giovani e cittadini. Un ringraziamento va al Comune di Albissola Marina, al SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) e a tutte le autorità, i cittadini e i ragazzi presenti oggi per coltivare, insieme, i valori della giustizia e della memoria” conclude Vaccarezza.