Albingaunia, “noblesse oblige”: il club non si tirerà indietro in caso di ripescaggio in Promozione
- Postato il 14 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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L'Albingaunia dimostra serietà e responsabilità nel calcio ligure, confermando la propria disponibilità a partecipare al campionato di Promozione qualora dovesse ricevere un'opportunità di ripescaggio. La società abbraccia il principio dell'impegno consapevole, sottolineando come una simile occasione rappresenterebbe un riconoscimento del lavoro svolto e della qualità dimostrata durante la stagione, indipendentemente dalle difficoltà organizzative che comporterebbe.
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Sono state ore di riflessione in casa Albingaunia. La società bianconera ha appresa alla fine della scorsa settimana di un possibile – e inaspettato – ripescaggio in Promozione. Situazione resa possibile dalle mancate iscrizioni della Voltrese (Eccellenza), Sporting Taggia (Promozione), Lavagna 2.0 e dalla fusione Savona-Legino.
Dopo aver scelto Matteo Cocco come allenatore, il club ha lavorato per costruire una squadra in grado di vincere la Prima Categoria per poi disputare la Promozione nella stagione 27/28. Il ripescaggio porterebbe subito i bianconeri nel campionato superiore e l’obiettivo diventerebbe mantenere la categoria per non ritrovarsi l’anno prossimo al punto di partenza.
Il dilemma dei bianconeri è stato questo: più semplice ottenere la promozione in Prima Categoria o la salvezza in Promozione? E, tra i nodi principali, anche la necessità di inserire gli under, obbligatori in Promozione, a luglio inoltrato.
Tutte riflessioni che sarebbero passate però in secondo piano quando si è considerata l’importanza della piazza che si rappresenta. Ecco quindi che, stando a quanto filtra dall’ambiente, l’orientamento sembra proprio essere quello di non farsi sfuggire la possibilità di salire subito.