Albingaunia, la doppietta di Rimondo e quell’intuizione di Cocco: “Il mister mi ha rimesso nel mio ruolo, più semplice aiutare la squadra”
- Postato il 22 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Alassio. Il pareggio per 2-2 tra Baia Alassio e Albingaunia porta due cognomi: per le vespe quello di Castagna e per gli ingauni quello di Rimondo. Il centravanti di casa si è limitato a segnare le due reti confezionate da Cassata e dai guantoni di Cerruti, con grande guizzo da rapace d’area. Il secondo, oltre alle reti, ha dimostrato a tutto il Ferrando che con una determinata qualità ci devi nascere.
Ex giovanili del Genoa, la squadra di Cocco può godere di un gioiello da fuori categoria. Con l’allenatore ingauno, in una diretta estiva su IVG Sport, avevamo chiacchierato proprio del suo ruolo. Arrivato dalla S.F. Loano, con i rossoblù Rimondo aveva girovagato un po’ per tutto il campo: regista davanti alla difesa, terzino, esterno, mediano. Con Cocco, il ‘tuttofare’ può tornare nel suo ruolo naturale: trequartista a supporto della punta e, all’occorrenza, goleador della domenica.
“Sapevamo che non sarebbe stato un campo facile – dichiara Rimondo al termine dalla partita -, la Baia è un’ottima squadra, sapevamo sarebbe stata una guerra. Il mister mi ha voluto riportare nel mio ruolo, per me è più semplice aiutare la squadra, essendo più vicino alla porta ho più probabilità di segnare“.
“Non sono ancora in formissima – continua il centrocampista -, ho solo tre settimane di allenamento e le gambe si fanno sentire. Il mio compito era quello di legare il gioco il più possibile, trovare spazio più sul centrodestra. Oggi c’era bisogno di cercare di attaccare, provare a calciare e chiudere le azioni, direi che è andata bene”.
La rete del 2-2 di Rimondo su rigore
Un’Albingaunia migliore ai punti, ma nel calcio contano i gol. Nonostante l’ottima partita rimane sempre l’amaro in bocca di dover inseguire il risultato, anche se il centrocampista la pensa un po’ diversamente: “Rimontare è superfluo, quando sei un gruppo che si sta ancora costruendo ma dediti allo stesso obiettivo è più semplice. Non giochiamo un campionato facile, alla prima distrazione gli attaccanti ti puniscono. Nel primo molto bravi loro nel sviluppare l’azione. Ci sono anche gli avversari però, oggi paghiamo due disattenzioni, bravi noi a recuperarli“.