Albenga, l’edizione 2026 di “Ottobre De André” scalda i motori
- Postato il 13 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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La città ligure di Albenga si prepara a ospitare la prossima edizione del festival "Ottobre De André" nel 2026. L'evento culturale, dedicato al cantautore genovese Fabrizio De André, rappresenta un'importante occasione per celebrare la musica italiana d'autore e il patrimonio artistico della regione. Gli organizzatori hanno già iniziato i preparativi per garantire un'edizione memorabile che attirerà musicisti, appassionati e visitatori da tutta Italia.
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Albenga. Nei vicoli del centro storico ingauno sono comparse le bandiere raffiguranti Fabrizio De André e Don Gallo, segno che i Fieui di caruggi stanno ultimando i preparativi per la nuova edizione di Ottobre De André.
“Ormai ci siamo – dicono con il loro abituale tono scanzonato – anche questa volta siamo quasi pronti! Sarà un’edizione particolare quella del 2026, perché segna quindici anni dall’inizio nel 2011 e nel frattempo ci sono state belle novità. Due fra tutte: la cittadinanza onoraria nel 2015 a Dori Ghezzi, legatissima alla nostra città, e l’inaugurazione di piazza Fabrizio De André nel 2022”.
Quest’anno gli appuntamenti in cartellone saranno parecchi. Inizio con il Gran Concerto per Don Gallo (3 Ottobre) e a seguire Pace e bene! E giustizia! (11 ottobre), In direzione ostinata e contraria (17 ottobre), Trafficanti di sogni (24 ottobre) e infine un misteriosissimo Sei un mito (8 novembre). Come sempre Ottobre De André ha fatto il pieno di spettatori a ” scatola chiusa”, anche se i Fieui segnalano ancora pochissimi posti disponibili, per i quali occorre rivolgersi direttamente a loro. Sui nomi dei partecipanti circolano solo poche indicazioni.
Si parla di grandi cantanti e musicisti che nell’estate hanno incantato gli spettatori in Italia e in Europa, di giovani artisti di strada di straordinario talento, di una partecipazione clamorosa e inattesa e addirittura di un ospite che arriverà appositamente dal Madagascar. Sarà davvero così? Dei Fieui di caruggi non sempre ci si può fidare, ma raramente deludono il loro affezionatissimo pubblico.