Alassio, ordinanza del Comune per la prevenzione dei rischi sanitari da processionaria del pino

  • Postato il 1 aprile 2025
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  • Di Il Vostro Giornale
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Thaumetopoea_pityocampa processionaria

Alassio. Il Comune di Alassio ha emesso un’ordinanza (la numero 153 del 28 marzo 2025) in materia di sanità ed igiene per la prevenzione dei rischi derivanti dalla processionaria del pino (Thaumetopea pityocampa).

L’ordinanza impone a tutti i proprietari e conduttori di aree verdi e boschive nel territorio comunale di effettuare annualmente, tra il 15 gennaio e il 25 aprile, ispezioni sugli alberi di loro proprietà per individuare eventuali nidi di Processionaria; prestare particolare attenzione alle specie arboree più soggette all’infestazione, tra cui pino nero, pino silvestre, pino mediterraneo, pino marittimo, pino domestico e cedro; procedere immediatamente alla rimozione e distruzione dei nidi, adottando adeguate misure di protezione individuale per evitare il contatto con i peli urticanti; qualora la rimozione meccanica non sia praticabile, intervenire con trattamenti fitosanitari endoterapici, affidandosi a ditte specializzate nel rispetto delle normative vigenti; non depositare i rami infestati nei normali bidoni o cassonetti per rifiuti, pena l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.

I controlli saranno affidati alla polizia locale e agli enti preposti, in collaborazione con la ASL e le autorità competenti ed il mancato rispetto delle disposizioni potrà comportare sanzioni amministrative.

Il consigliere comunale con incarico al verde pubblico Sandra Aicardi dichiara: “Dal momento che sul territorio comunale è stata rilevata a presenza di processionaria del pino, abbiamo deciso di emettere questa ordinanza per prevenire i rischi che il contatto diretto con le larve o la dispersione dei loro peli urticanti nell’ambiente possono provocare problemi alle persone e agli animali domestici. Inoltre, la processionaria può compromettere la salute delle conifere, causando defogliazione e stress vegetativo. I parchi e i giardini pubblici, così come le aree boschive e i terreni demaniali vengono costantemente controllati dal personale comunale preposto, con rimozione dei nidi laddove ne viene riscontrata la presenza. Con questa ordinanza invitiamo i privati a fare altrettanto sulle loro proprietà di loro pertinenza, a beneficio della salute di tutti”.

Autore
Il Vostro Giornale

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