Alassio, furgone di un impresa edile distrutto dalle fiamme in via Pera. Il titolare a IVG: “Serve più sicurezza”
- Postato il 8 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Alassio. Un furgone completamente distrutto dal fuoco e un pesante danno economico. È il bilancio dell’incendio divampato nella notte tra sabato e domenica scorsi ad Alassio, in via Pera. Il mezzo, un autocarro Mercedes Sprinter cassonato bianco, è di proprietà i un impresario edile alassino di 35 anni che lunedì ha presentato una formale denuncia presso il commissariato della polizia di Stato.
Secondo quanto riportato nel verbale, tutto sarebbe successo intorno alle 3 di notte del 5 luglio. Il camioncino era parcheggiato nel cortile recintato e chiuso da un cancello sotto ad una abitazione dell’imprenditore. A dare l’allarme è stato un inquilino del palazzo, che ha visto le fiamme e ha chiamato subito il proprietario. Quando l’uomo è arrivato sul posto, però, il furgone era già una torcia. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente per spegnere il rogo ed evitare che si estendesse, ma del veicolo non è rimasto più nulla.
Il danno per l’attività è importante. Oltre al furgone, le fiamme hanno incenerito tutta l’attrezzatura da lavoro che si trovava a bordo: tavole da ponteggio, utensili elettrici e fusti di vernice. Nel rogo sono andati bruciati anche i documenti e le chiavi di altri tre veicoli dell’imprenditore, che erano custoditi in una borsa dentro l’abitacolo.
Nel verbale, l’imprenditore ha dichiarato alla polizia di non avere sospetti su nessuno, ma l’amarezza resta: “”Già un mese fa – racconta il 35enne ai microfoni di IVG – un altro camion era andato in fiamme sempre in via Pera, a pochi metri di distanza da dove è bruciato il mio. Quel mezzo non era mio, apparteneva a un’altra impresa, ma questi episodi si ripetono. Per evitarli servono più sicurezza e più controlli sul territorio, oltre a telecamere di videosorveglianza che al momento, in quella via, mancano completamente”.
Sull’episodio sono in corso le indagini delle forze dell’ordine per fare chiarezza sulla natura del rogo.