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Alaba all'Udinese, l'ex Real fa sognare i friulani 43 anni dopo Zico: lo spoiler, la sedia e tutte le cifre

  • Postato il 23 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Alaba all'Udinese, l'ex Real fa sognare i friulani 43 anni dopo Zico: lo spoiler, la sedia e tutte le cifre

Il colpo a sorpresa della Serie A. Dal Real Madrid all’Udinese. Dai Galacticos ai friulani. David Alaba è a un passo dal diventare un nuovo giocatore bianconero: il difensore austriaco, 34 anni, ha raggiunto un accordo verbale con il club friulano. Restano gli ultimi passaggi formali prima della firma, ma l’intesa è stata confermata dalle indiscrezioni nelle ultime ore e da un forte spolier sui social.

La sedia che non lascia dubbi

Un’operazione sorprendente per il mercato degli svincolati e un nome dal curriculum internazionale enorme. Alaba ha infatti chiuso a giugno la sua esperienza quinquennale al Real Madrid e arriva in Italia da parametro zero.

L’Udinese ha scelto un modo decisamente particolare per anticipare il possibile arrivo dell’austriaco. Sui propri canali social il club ha pubblicato la fotografia di una semplice sedia bianca posizionata al centro del Bluenergy Stadium.

Un indizio diventato immediatamente evidente per chi conosce la storia di Alaba. La sedia richiama infatti la celebre esultanza del difensore dopo Real Madrid-PSG degli ottavi di Champions League 2021-22. Al termine della rimonta da 1-3 a 3-1, l’austriaco aveva sollevato una sedia sopra la testa per festeggiare la qualificazione. Il messaggio dell’Udinese è stato quindi uno ‘spoiler’ quasi impossibile da equivocare: il club friulano ha anticipato sui social quello che potrebbe essere il prossimo grande acquisto della famiglia Pozzo.

43 anni dopo Zico

L’operazione riporta alla mente un’altra grande sorpresa della storia dell’Udinese. Esattamente 43 anni fa, nel settembre 1983, Zico faceva il suo debutto in Serie A con la maglia bianconera. Il centrocampista brasiliano arrivò a Udine come una delle stelle più importanti del calcio mondiale, dando vita a una delle pagine più iconiche della storia del club.

Il suo esordio contro il Genoa finì 5-0 e Zico segnò una doppietta, compresa una splendida punizione. Alaba non ha, naturalmente, lo stesso ruolo storico di Zico nel calcio mondiale, ma il paragone nasce dal peso del nome: un campione abituato ai palcoscenici più importanti che sceglie una realtà come quella friulana.

Quattro Champions e un palmares da fuoriclasse

Il curriculum di Alaba parla da solo. Con il Bayern Monaco ha conquistato dieci Bundesliga e due Champions League. Nel 2021 si è trasferito al Real Madrid a parametro zero, aggiungendo alla propria bacheca altre due Champions e due campionati spagnoli.

In totale sono quattro Champions League vinte, due con il Bayern e due con il Real. Un palmarès che lo rende uno dei giocatori più titolati della sua generazione. A Madrid ha collezionato 132 presenze secondo i dati riportati dalle fonti consultate, prima di salutare il club al termine della scorsa stagione.

Dal Real all’Udinese a parametro zero

Uno degli aspetti più interessanti dell’operazione riguarda la formula. L’Udinese non dovrà infatti pagare alcun cartellino al Real Madrid: Alaba è arrivato alla scadenza del contratto lo scorso 30 giugno ed è quindi libero di firmare con un’altra società.

Le cifre del nuovo accordo contrattuale – ad ora – non risultano ancora ufficializzate. In attesa degli ultimi ultimi adempimenti formali ancora da completare, si attende l’ufficialità per il nuovo acquisto di mercato in Serie A.

Il nodo più importante: la condizione fisica

Il grande punto interrogativo riguarda però la tenuta atletica dell’austriaco. Alaba ha vissuto gli ultimi anni al Real Madrid condizionato da diversi problemi fisici. Il momento più difficile è arrivato nel dicembre 2023, con la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il rientro è arrivato dopo 399 giorni, ma successivamente si sono aggiunti altri problemi, tra cui un infortunio all’adduttore, la lesione del menisco dello stesso ginocchio e diversi stop al polpaccio.

Nell’ultima stagione madrilena ha raccolto appena 16 presenze e 575 minuti complessivi. È questo il principale interrogativo legato al suo arrivo in Friuli: il talento e l’esperienza sono fuori discussione, ma l’Udinese dovrà verificare la sua condizione fisica.

Un campione per ripartire

‘Scusate il ritardo’. Siamo a praticamente quasi fine settembre ma per l’Udinese si tratta comunque di un’operazione dal forte impatto. L’Udinese, infatti, ha incassato 11 gol nelle prime cinque giornate di campionato e ha quindi individuato nell’esperienza di Alaba una possibile soluzione per risolvere il problema della difesa ballerina.

Infine, il valore aggiunto dell’austriaco non è però soltanto l’esperienza. Alaba è un giocatore estremamente duttile: può agire da centrale, terzino sinistro e, all’occorrenza, anche più avanti. Una caratteristica che potrebbe offrire a Kosta Runjaic diverse possibilità tattiche.

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