Al primo festival del gioco da tavolo di Milano si parla delle autrici che hanno fatto la storia dei board game
- Postato il 31 agosto 2026
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- Di Artribune
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Era il 1904 quando Elizabeth Magie Phillips brevettò il primo gioco da tavolo moderno, The Landlord’s Game. Era un progetto pensato per rendere visibili i terribili effetti della concentrazione della ricchezza e del monopolio fondiario sulle città: copiato e rielaborato molte volte, oggi lo conosciamo come Monopoly, un gioco che non solo tradisce l’intento pedagogico originario, ma che insieme all’idea cancella anche il nome della sua autrice. Oggi, il suo contributo viene recuperato e celebrato insieme a quello di tutte le autrici che hanno fatto la storia dei board game in una installazione immersiva: è uno degli appuntamenti chiave della prima edizione di COMBO Festival di Pedine, Dadi e Carte, l’evento dedicato alla cultura del gioco da tavolo e di ruolo in programma a Milano il 3 e 4 ottobre 2026.

“Un gioco da ragazze” al COMBO Festival di Milano
All’interno dell’ex complesso industriale di Morel Milano, che dal 1930 ha ospitato gli uffici dell’omonima manifattura tessile, la mostra Un gioco da ragazze raccoglie quindi le più importanti game designer della storia mondiale. Parliamo di quattordici autrici che hanno dimostrato sensibilità progettuale, invenzione e visione in un mondo tradizionalmente maschile, ma che non sempre hanno raggiunto la giusta notorietà. Questo omaggio “non vuole separare il talento femminile, ma renderlo finalmente evidente: perché la storia del gioco non ha genere, ma è ben più ricca, innovativa e sorprendente di quanto emerso finora”, ha spiegato Cristian Confalonieri di Studiolabo, tra i promotori dell’evento.
A parlare per ciascuna di loro è il gioco più rappresentativo delle loro carriere, che però non viene tenuto chiuso nella scatola ma aperto e illustrato in tutti i suoi elementi, mettendo in luce l’approccio progettuale. Intorno a tabellone e pedine, tra arredi Anni Cinquanta e Sessanta, ci sono i volti delle autrici riprodotti attraverso le illustrazioni della graphic designer Paola Rondi.
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Le autrici internazionali celebrate alla prima edizione di COMBO Festival a Milano
Insieme alla storia di Elizabeth Magie Phillips troveremo quella di numi tutelari del gioco da tavolo come Leslie Scott, la designer che ha dato forma all’iconico Jenga, e Elizabeth Hargrave, che con il suo Wingspan ha imposto un nuovo immaginario naturalistico nel board game contemporaneo. Ci sono quindi Inka Brand, tra le firme più autorevoli del game design europeo contemporaneo grazie a titoli come Village, Rajas of the Ganges e soprattutto la serie EXIT, che ha dato una svolta all’esperienza dell’escape room domestica; Peggy Chassenet, conosciuta soprattutto per T.I.M.E. Stories (creato con Manuel Rozoy), che ha portato una forma inedita di avventura cooperativa; e Mary Flanagan, designer, teorica e fondatrice del Tiltfactor Lab a Dartmouth, famosa per lo strategico leggero Monarch. Poi ci sono Susan McKinley Ross, la designer di Qwirkle, tra i più famosi giochi per famiglie degli ultimi decenni; Nikki Valens, che ha sviluppato insieme a Corey Konieczka il gioco Eldritch Horror ispirato a Lovecraft; e Sophia Wagner, che con Noria ha introdotto un sistema di selezione delle azioni basato su ruote concentriche, in grado di coniugare invenzione, strategia e identità visiva.
Le autrici italiane celebrate alla prima edizione di COMBO Festival a Milano
Ci sono, ovviamente, anche le più affermate game designer italiane: Flaminia Brasini, autrice di alcuni degli eurogame più apprezzati degli ultimi anni (tra cui Lorenzo il Magnifico, Coimbra, Egizia e Golem); Rosaria Battiato, nota al grande pubblico per Bonsai (ideato con Massimo Borzì e Martino Chiacchiera), che trasforma l’arte della coltivazione in miniatura in un gioco di costruzione molto riconoscibile; Marta Ciaccasassi, che in giochi come Icaion unisce attività di design, sviluppo e lavoro editoriale; Simona Greco, il cui nome è legato a Top Drop, che unisce immediatezza e cura nella costruzione dell’esperienza di gioco; e Stefania Niccolini, associata in particolare al titolo strategico ZhanGuo.
COMBO Festival di Pedine, Dadi e Carte
La mostra è uno degli appuntamenti più interessanti della prima edizione di COMBO Festival (acronimo di COMmunity Boardgames), il nuovo appuntamento dedicato alla cultura del gioco da tavolo e di ruolo organizzato da Ludo Labo, Studiolabo e Cranio Creations che riunisce autori, editori, illustratori, associazioni e appassionati. In tremila metri quadrati di spazio ex industriale recuperato ci saranno 150 tavoli da gioco, oltre 30 editori, esposizioni e talk in collaborazione con lo IED, oltre al primo premio italiano al design dei giochi da tavolo, un’edizione speciale di Italian Game Jam dedicata a Pinocchio, party e tornei serali per esperti e principianti.
Giulia Giaume
Un gioco da ragazze, COMBO Festival
Morel Milano, via Privata Gradisca 18
3 – 4 ottobre 2026 | Orari: sabato 3 ottobre, 10 – 23; domenica 4 ottobre, 10 – 18
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