Al Palazzo della Cultura di Catania la mostra “Resistenza, responsabilità e grafica”
- Postato il 18 aprile 2026
- Mostre
- Di Paese Italia Press
- 0 Visualizzazioni
- 5 min di lettura
Catania – Organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania, giovedì 23 aprile 2026 inaugura a Catania la mostra “Resistenza, responsabilità e grafica. Il progetto grafico come scelta di senso”, a cura di Gianni Latino, docente di Design della comunicazione.
Attraverso 40 manifesti progettati da studentesse e studenti del secondo anno del Secondo Livello in Design per l’Editoria, nell’ambito della disciplina Progettazione grafica di pubblica utilità, insieme a dottorande, dottorandi e docenti dell’Accademia, l’esposizione mette al centro il ruolo etico e culturale della grafica contemporanea come strumento di consapevolezza e impegno, proponendo una riflessione sul rapporto tra comunicazione visiva, responsabilità sociale e costruzione del pensiero critico.
Ospitata presso il Palazzo della Cultura – ex Monastero di San Placido (sala Parlatorio), la mostra sarà inaugurata alle ore 18.00 alla presenza di Anna Steiner e Franco Origoni, testimoni autorevoli di una tradizione progettuale capace di coniugare rigore formale e impegno civile. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 24 al 26 aprile 2026, dalle 10.00 alle 19.00, con ingresso libero.
La giornata inaugurale si apre alle ore 10.00 presso l’Accademia di Belle Arti di Catania (via Raimondo Franchetti 5) con la conferenza stampa di presentazione, seguita alle ore 11.00 dalla Lectio Magistralis di Anna Steiner, “Grafica e libertà”, dedicata al valore civile e politico del progetto grafico. Architetto e docente al Politecnico di Milano, Anna Steiner opera nello studio Origoni Steiner e collabora con editori, imprese ed enti pubblici per progetti editoriali, identità visive e mostre. Figlia di Albe e Lica Steiner, è erede di una delle esperienze più significative del rinnovamento della grafica italiana del secondo dopoguerra.
La mostra
La Resistenza italiana rappresenta uno dei momenti fondativi di una consapevolezza che riguarda non solo la storia politica e sociale del Paese, ma anche l’immaginario visivo capace di trasmettere valori di libertà, giustizia e partecipazione. In questo senso, la grafica si configura come strumento di testimonianza e costruzione del senso comune.
La mostra nasce da questa prospettiva: educare al progetto significa educare alla responsabilità. Non solo alla correttezza formale o alla competenza tecnica, ma alla capacità di attribuire senso alle immagini e di riconoscere il loro impatto nella società. Nel percorso formativo del Biennio, la grafica è intesa come pratica culturale e civile: progettare significa assumere una posizione, dichiarare un punto di vista. Il manifesto diventa così uno spazio critico, non esercizio stilistico ma dispositivo di pensiero.
In questo contesto, la formazione accademica non trasmette soltanto saperi, ma costruisce coscienze progettuali: forma giovani designer capaci di leggere la complessità del presente e tradurla in segni che chiariscono, rendono visibile e trasformano la memoria in impegno. La mostra si configura quindi come un esercizio collettivo di etica del progetto, in cui la grafica riafferma la propria natura di linguaggio pubblico e strumento di responsabilità.
I 40 manifesti esposti sono l’esito di questo percorso: non semplici elaborati, ma atti di consapevolezza.
Questa prospettiva affonda le sue radici nella prima mostra dedicata alla Resistenza italiana, allestita nel 1945 a Milano e significativamente intitolata La Ricostruzione. In quel contesto, subito dopo la Liberazione, l’esposizione non documentava soltanto il passato, ma indicava una responsabilità per il futuro: ricostruire non solo le città, ma la coscienza civile del Paese.
Richiamare oggi quell’esperienza significa riconoscere una continuità etica e progettuale. Come allora, anche questa mostra assume la grafica come pratica di ricostruzione simbolica, capace di tenere insieme memoria e progetto, formazione e impegno. La Resistenza viene così riaffermata come paradigma civile e pedagogico, un’eredità che la formazione accademica è chiamata a trasmettere alle nuove generazioni di progettisti.
Autrici e autori in mostra
Gabriele Aliotta, Federica Alberio, Stefano Baldassarri, Giulia Bella, Erica Di Bella, Alessandra Benfatto, Federica Bistoletti, Rita Maria Carrà, Elisa Colletti, Lucia Debole, Giorgia Di Carlo, Chiara D’Orazio, Ernesta Enrica Moramarco, Simona Gervasi, Olga Gurgone, Gessica Hima, Lucia Lamacchia, Elisabetta Laviano, Maria Chiara Lentini, Marco Lo Curzio, Michele Lomaglio, Margherita Malerba, Leonardo Mazzeo, Giorgio Morara, Lucia Nolesini, Flavia Papa, Paolo Parisi, Gabriel Pisano, Ilenia Pirrotta, Gloria Pulvirenti, Daniele Rapisarda, Pietra Rapisarda, Gaya Rao, Rachele Romano, Claudio Ruggeri, Rossella Santapaola, Carla Scolaro, Mariadomenica Scibilia,
Clara Spinello e Aurora Urzì.
Note informative
RESISTENZA, RESPONSABILITÀ E GRAFICA
Il progetto grafico come scelta di senso
a cura di Gianni Latino
Catania 24–26 aprile 2026
Palazzo della Cultura
ex Monastero di San Placido
sala Parlatorio
via Vittorio Emanuele II, 123
giovedì 23 aprile
Accademia di belle arti di Catania, via Raimondo Franchetti 5
ore 10.00 Conferenza stampa di presentazione della mostra “Resistenza, responsabilità e grafica”
ore 11.00 Lectio Magistralis di Anna Steiner “Grafica e libertà” ingresso libero fino a esaurimento posti
Palazzo della Cultura, ex Monastero di San Placido – sala Parlatorio, via Vittorio Emanuele II, 123
ore 18.00 Inaugurazione della mostra “Resistenza, responsabilità e grafica” ingresso libero
orari mostra: ore 10.00–19.00 – ingresso libero
La grafica non è mai un atto neutro.
Ogni scelta formale, ogni segno, ogni dispositivo visivo produce significato e incide sullo spazio pubblico, orientando sguardi, pensiero e comportamenti. In questo senso, il progetto grafico è un atto di responsabilità civile: un’azione che mette in relazione il progettista con la comunità, la storia e il presente. (Gianni Latino)
—
Mostra di manifesti di impegno civile dedicati alla Resistenza.
Progettati dagli studenti del Biennio in Design per l’Editoria, dottorandi e docenti
1945—2026
81° Anniversario della Liberazione d’Italia
L'articolo Al Palazzo della Cultura di Catania la mostra “Resistenza, responsabilità e grafica” proviene da Paese Italia Press.