Al liceo artistico Martini la fotografia di scena diventa ponte tra scuola, arti visive e grande teatro col progetto “Fotografi a Sonagli”
- Postato il 27 maggio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Savona. Il progetto “Fotografi a Sonagli” nasce da un’idea del fotografo professionista Luigi Cerati e si sviluppa come percorso di FSL (Formazione Scuola Lavoro) rivolto agli studenti del Liceo Artistico “Arturo Martini” di Savona. L’iniziativa, nata originariamente in collaborazione con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi, trova oggi una sua straordinaria ed evoluta persistenza all’interno delle attività del Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, quale parte del percorso formativo “Giovani all’ Opera 2.0”, offrendo ai ragazzi un’immersione totale e professionalizzante nel mondo dello spettacolo dal vivo.
L’Origine del Nome: Tra Aneddoto e Metafora Teatrale
Il titolo del progetto, Fotografi a Sonagli, racchiude una stratificazione di significati che uniscono ironia quotidiana, rigore metodologico e altissima tradizione culturale.
L’ispirazione iniziale nasce da un aneddoto da backstage: durante le primissime riunioni preparatorie, mentre Luigi Cerati, in qualità di tutor, raccomandava agli studenti il silenzio assoluto e l’invisibilità per non disturbare l’azione scenica, i movimenti di una studentessa vennero traditi dal brio improvviso di un sonaglio che portava alla caviglia. Quel contrasto così poetico divenne immediatamente il simbolo del collettivo: un promemoria di come i giovani debbano “abitare” lo spazio teatrale, imparando a muoversi tra l’errore creativo e la ricerca della giusta armonia visiva.
Al tempo stesso, il “sonaglio” evoca almeno due pietre miliari dell’universo teatrale e letterario:
– il richiamo a “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, specchio della finzione cosciente, delle maschere che ognuno indossa e della “corda pazza” che la fotografia di scena tenta di far vibrare, catturando la verità oltre la recitazione.
– il tragico e iconico copricapo di sonagli di Rigoletto, il buffone di corte dell’ omonima opera di Giuseppe Verdi, che unisce indissolubilmente il concetto di sonaglio al mondo dell’Opera lirica, legando la satira, il dramma e la profonda umanità dei personaggi.
La Nuova Sinergia: Con il Teatro dell’Opera Giocosa
È proprio nel solco della tradizione lirica e musicale che il progetto sta vivendo una fase di straordinaria importanza grazie alla collaborazione attiva con il Teatro dell’Opera Giocosa. Portando avanti l’iniziativa all’interno di questa storica istituzione savonese, gli studenti hanno la rara opportunità di misurarsi non più solo con la prosa, ma con la complessità monumentale del teatro d’opera.
I ragazzi si trovano a documentare i complessi flussi di lavoro che coordinano cantanti lirici, grandi orchestre, direttori, registi e maestranze, imparando a gestire la luce e il movimento in un contesto in cui la musica scandisce il tempo di ogni singolo scatto fotografico.
Obiettivi Formativi e Impatto sul Territorio
Sotto la guida di Luigi Cerati, affiancato per la parte istituzionale da Luca Bottaro, Camilla Rebella e Silvia Sogno, insegnanti del corpo docente del Liceo Artistico, i giovani fotografi del Liceo Martini non sono semplici spettatori, ma una vera e propria troupe di professionisti in formazione.
“Fotografi a Sonagli” non è solo tecnica, ma uno spazio inclusivo di espressione collettiva, in cui l’ arte scenica diventa uno strumento di autoconsapevolezza che guida gli studenti verso una matura presa di coscienza delle proprie potenzialità e del valore dell’ altro.
Attraverso questo percorso imparano a:
– leggere lo spazio scenico e musicale: Saper anticipare il gesto drammatico o il picco emotivo di un’aria lirica.
– vivere il dietro le quinte: Rispettare i tempi e i silenzi del teatro, integrandosi invisibilmente nella macchina produttiva, entrando in contatto con le molteplici professionalità che contribuiscono alla realizzazione di uno spettacolo.
– restituire uno sguardo giovane: Offrire alla città e al pubblico una narrazione fresca, inedita e dinamica delle stagioni teatrali.
Il lavoro finale dei “Fotografi a Sonagli”, capitalizzato in attività di promozione e divulgazione dello spettacolo, si conferma così un circolo virtuoso esemplare, capace di legare la formazione scolastica d’eccellenza alla viva valorizzazione della cultura nel territorio savonese.
Partecipano al progetto: Agnese Briano, Gabriele Pico Garcia, Francesco Sensoli, Giulia Sinigoi, Emanuela Siri, Rosamaria Siri, Gaia Tobia, Lucia Zanardelli.