Aggredisce la moglie e la spinge con violenza contro un mobile: 50enne arrestato dai carabinieri
- Postato il 8 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Pietra Ligure. Nella giornata di ieri (7 ottobre), i carabinieri della Stazione di Pietra Ligure hanno arrestato un 50enne italiano, in esecuzione di un ordine di carcerazione, poiché indagato per una grave aggressione domestica, accompagnandolo presso il carcere di Imperia.
L’uomo era già stato sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Il relativo Decreto di sospensione provvisoria dell’affidamento in prova, con conseguente carcerazione, è stato emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Genova e dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Savona.
Le indagini, relative alle ipotesi di reato di violenza domestica e lesioni personali, traggono origine da un intervento effettuato dai carabinieri la sera del 2 ottobre scorso. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, a seguito di un acceso diverbio scaturito per futili motivi all’interno della loro abitazione, l’uomo avrebbe aggredito la moglie, una 50enne italiana, spintonandola violentemente contro un mobile e facendola rovinosamente cadere a terra.
A seguito dell’evento, la donna è stata trasportata la sera stessa al pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e, successivamente, ricoverata presso il reparto di Ortopedia. Il referto medico ha certificato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
La vittima, ascoltata dai militari all’interno del nosocomio, si è temporaneamente riservata la decisione in merito all’eventuale formalizzazione di una querela per le lesioni subite.
In virtù della gravità dell’accaduto e considerato lo status giuridico del presunto autore, i carabinieri hanno inviato tempestiva segnalazione all’Ufficio di Sorveglianza, determinando l’emissione del provvedimento restrittivo a carico dell’uomo.
Il Comando Provinciale Carabinieri di Savona ribadisce “l’importanza della collaborazione della cittadinanza, invitando tutti a segnalare alle Forze dell’Ordine situazioni di pericolo o comportamenti sospetti, così da consentire un’azione mirata e tempestiva”.