Adinolfi resta ai domiciliari: no del Riesame alla revoca della misura cautelare
- Postato il 31 luglio 2026
- Giustizia
- Di Il Fatto Quotidiano
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Resterà ai domiciliari con braccialetto elettronico il giornalista ed ex parlamentare Mario Adinolfi, arrestato l’8 luglio scorso con le accuse di truffa, abusiva raccolta del risparmio, attività finanziaria senza autorizzazione e omessa dichiarazione dei redditi, nell’ambito di un’indagine della Procura di Roma su un sistema di scommesse da lui gestito. Il tribunale del Riesame ha rigettato l’istanza della difesa, che aveva chiesto l’annullamento della misura cautelare nei confronti del fondatore del Popolo della famiglia. I suoi avvocati, Riccardo Di Lorenzo e Pablo De Luca, valuteranno ora un se fare ricorso in Cassazione.
Secondo i difensori, Adinolfi va liberato per assenza di pericolo di fuga o di inquinamento delle prove, trattandosi – secondo la loro ricostruzione – di un procedimento “tutto basato su elementi documentali non inquinabili e acquisiti”, come estratti conto, comunicazioni chat e email. La difesa ha poi insinuato che l’indagine sia collegata al ruolo pubblico e alle posizioni politiche espresse negli ultimi anni da Adinolfi, parlando di una presunta “persecuzione” legata alle sue opinioni, “in quanto voce scomoda su temi delicati come l’islamismo e in conflitto con lobby che sono poteri che raggrumano interessi enormi”.
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