Ad Altare la presentazione del libro “Il fragile canto del mondo” di Cadelli e Vallebona
- Postato il 4 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Altare. Lunedì 7 settembre alle ore 20.45 presso il Lascito Balestra, Via Paleologo 41, Altare, si svolgerà la presentazione del libro “Il fragile canto del mondo” di Pietro Cadelli e Luigi Vallebona, Edizioni Dialoghi. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Altare, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione AMA – Arti e Misteri Altare. Dialogherà con gli autori Giuseppe Boveri.
Come ha detto Luigi Vallebona, “Il fragile canto del mondo è una raccolta di poesie scritta a quattro mani, insieme a Pietro Cadelli. Con essa cerchiamo di fare eco a un mondo che abbiamo visto disidratarsi sotto i nostri occhi e di cui ci sentiamo testimoni. La nostra vita, infatti, si è svolta in buona parte off-line. Abbiamo ancora conosciuto le infinite varietà degli alberi, i cerchi delle carbonaie nel bosco, i martinetti delle ferriere. Oggi il nostro sguardo si sofferma sulla natura offesa, sulla perdita di contatto col mondo provocata dalla modernità tecnologica, sull’omologazione delle culture nell’universo globalizzato e dematerializzato”.
Pietro Cadelli, si è laureato in Tedesco e Francese all’Università Cattolica di Milano. Ha insegnato francese in Italia e cinese in Spagna. Per vent’anni è stato monaco buddhista. Attualmente è tornato alla fede dei suoi padri. In mezzo, tutto il resto: il silenzio, la ricerca e queste poesie.
Luigi Vallebona, ha insegnato francese in Italia e italiano in Argentina. Preside “di frontiera”, ha coordinato le sezioni e i corsi di lingua e cultura italiana per il Consolato Generale di Parigi. Ha pubblicato saggi, racconti, raccolte di poesie e il romanzo Nero colato. Una storia ai tempi dell’ACNA (2022), finalista al Premio Demetra di letteratura ambientale.
Giuseppe Boveri, preside dell’IC Cortemilia-Saliceto, ambientalista, ha fondato la Scuola Rurale della Valle Bormida.