Acquisizione del marchio US Albenga, Feroleto: “Sarebbe un grande traguardo, come vincere il campionato”
- Postato il 15 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Le nuvole si erano già allontanate e il sole era tornato a splendere, oggi ad Albenga il clima si è ulteriormente surriscaldato. Con un comunicato l’Albingaunia Sport Albenga ha comunicato la partecipazione alla procedura per acquisire il marchio US Albenga. I tifosi sanno che l’Albenga non è mai svanita, ma il marchio ridarebbe quell’identità ad una squadra che ha visto mettere il suo stemma sotto un cumulo di fogli di un ufficio.
Tanta soddisfazione da parte della società nell’aver comunicato l’avvio di questa procedura, il dg del club Feroleto si è detto emozionato ai nostri microfoni per tutto il percorso affrontato fino ad oggi dalla neonata società ingauna.
“Per noi era importante partecipare e concludere questo percorso – spiega il dg Feroleto -, volevamo coinvolgere e rendere partecipi tutte le persone di Albenga e non solo. C’è stato il supporto dei Fedelissimi dell’Associazione Culturale Orgoglio Ingauno, ci ha fatto capire effettivamente che ora l’Albingaunia è riconosciuta davvero come Albenga dalla gente della città. È un grande traguardo, era il nostro primo obiettivo“.
“È la soddisfazione più grande che potevamo raggiungere quest’anno – continua il dirigente -. Siamo partiti con la presenza di membri dei Fedelissimi e dell’Associazione Culturale, ma non era semplice raggiungere tutti. Siamo arrivati al cuore della gente dopo la grande ferita che aveva colpito il tifo negli ultimi due anni”.
“Il nostro è un percorso di crescita indipendentemente dal nome che poi avremo. Siamo una società organizzata e strutturata, abbiamo tre squadre, la femminile che sta andando bene, l’Under 21 che sta dando ossigeno alla prima squadra. Vogliamo migliorarci, completare il percorso con il nome US Albenga sarebbe un grande traguardo, come vincere il campionato. Per questo siamo qui”.
Sulla questione delle tempistiche: “Non sono ancora definite, o presenteremo un’offerta oppure il curatore fallimentare del tribunale preparerà il bando per partecipare all’asta e, il miglior offerente, si aggiudicherò il marchio. La stagione sarà ovviamente conclusa con il nome Albingaunia Sport Albenga, vedremo cosa accadrà. È un percorso ancora lungo che ci sta dando molte soddisfazioni, ma nulla può essere equiparato all’essere entrati nel cuore delle persone ed essere riconosciuti come la vera squadra della città“.
Un percorso molto intenso durato alcuni mesi: “Ci sono state tante tappe, dal primo incontro con i Fedelissimi e l’Associazione Culturale il 25 aprile, la scelta del nome che riprende un pezzo di storia, la rifondazioni, la conferenza stampa al teatro San Carlo, la presentazione in Piazza del Popolo e l’amichevole con la Sanremese che ha fatto capire cosa significhi indossare questa maglia”.
“Un’altra tappa fondamentale è stata entrare da direttore generale nel museo – spiega emozionato Feroleto -, mi ha lasciato un’emozione forte facendomi capire che stavo facendo qualcosa di importante. Riprendere il marchio deve essere la ciliegina sulla torta di un percorso serio e trasparente di una società sana”.
“Il momento più emozionante? È difficile rispondere – chiosa il direttore -. A livello sportivo nell’amichevole con i matuziani, ho capito dal primo impatto che ruolo stessi ricoprendo. A livello societario è stato quando ho comunicato ai giocatori e alla società che saremmo diventati la nuova Albenga, lì ho iniziato a realizzare davvero il percorso”.