Abitare Tigullio, il progetto di facilitare l’accesso alla casa per i giovani finanziato con 500mila euro
- Postato il 22 aprile 2026
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- Di Genova24
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Tigullio. Problema casa e fuga dei giovani dal territorio: dal Tigullio arrivano obiettivi condivisi e soluzioni per contrastare un fenomeno sempre più diffuso. Il progetto “Abitare Tigullio” è stato selezionato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della Call for Action “CAP 18-35 – Casa Autonomia Prospettive”.
Due quelli scelti in tutta la Liguria: nel Levante arriverà un finanziamento di 500mila euro che permetterà di dare avvio ad un percorso che punta a facilitare l’accesso alla casa per le nuove generazioni.
Il progetto è il frutto di un lungo cammino e di una visione chiara portati avanti da Sentiero di Arianna. Negli ultimi tre anni la Cooperativa Sociale, radicata nel Levante ligure, ha lavorato senza sosta per fare rete e portare il tema dell’abitare al centro delle agende di lavoro condivise da enti pubblici, terzo settore, aziende e privati.
“Riteniamo che il tema dell’abitare, connesso al tema del lavoro delle persone giovani, costituisca uno dei pilastri a sostegno proprio dello sviluppo socio-economico del nostro territorio − commenta Simona Rizzi, presidente di Sentiero di Arianna − essere stati scelti è decisamente il riconoscimento della capacità di questo territorio di esprimere una rete di soggetti pubblici e privati che hanno a cuore questo tema, ma che soprattutto si mettono in gioco, mettono a disposizione competenze e risorse per affrontarlo insieme”.
L’idea di fondo è semplice ma vitale: garantire a tutti un posto dove vivere non è solo un servizio, ma la base necessaria per dare un futuro ai nostri Comuni, permettendo alle persone di restare a vivere sul territorio e alle comunità di non spegnersi.
“L’approvazione di Abitare Tigullio è il coronamento di un impegno triennale volto a supportare i giovani nell’accesso alla casa e, anche, a creare occasioni concrete per sperimentare nuovi modelli dell’abitare − dichiara Lucia Merione di Sentiero di Arianna − siamo orgogliosi di aver promosso questa progettazione che vede la cooperazione sociale come motore di innovazione territoriale”.
Le azioni principali Il progetto permetterà di: costruire collaborazioni e lavoro di squadra tra tutti gli enti coinvolti (compresa l’Agenzia per la Casa del Tigullio); creare alloggi in co-housing destinati a giovani lavoratori del territorio (under 35); attivare servizi a favore di persone e famiglie under 35 che abbiano bisogno di supporto nella ricerca, accesso, gestione e mantenimento dell’alloggio.
Un’alleanza strategica tra pubblico, privato e Terzo Settore
Il cuore di “Abitare Tigullio” risiede nel lavoro congiunto tra attori istituzionali, mondo non profit e realtà private. Il partenariato, guidato da Sentiero di Arianna, vede un’inedita sinergia tra enti pubblici e privati e comprende: Comune di Chiavari, Comune di Cogorno, Comune di Sestri Levante, Azienda Regionale Territoriale per L’Edilizia Provincia di Genova, A.R.T.E. Genova, Fondazione Istituto di Studio e Lavoro, Fondazione Casa di Riposo “Pietro Torriglia”, Fondazione Ordine degli Architetti PPC di Genova, Confindustria Genova, Opera Diocesana ”Madonna dei Bambini”, Villaggio del Ragazzo, Codici cooperativa sociale, Social Hub Genova.
Il ruolo del Comune di Chiavari e la mobilitazione del suo patrimonio
Elemento cardine del successo è la partecipazione del Comune di Chiavari, che ha dimostrato una lungimiranza amministrativa decisiva mettendo a disposizione del progetto 9 alloggi. Questi immobili, situati nel cuore del territorio, non saranno solo case, ma veri e propri laboratori di autonomia per giovani lavoratori, giovani in uscita da percorsi educativi e persone con disabilità. La mobilitazione di questo patrimonio pubblico, unita al supporto di Arte Genova, rappresenta una risposta concreta e coraggiosa alla precarietà abitativa che le persone under 35 (singoli o famiglie) che, pur lavorando sul territorio, sperimentano faticando a trovare alloggio e stabilità. Grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, il Tigullio si conferma oggi un territorio capace di fare rete e di generare risposte innovative e inclusive per il futuro dei giovani.