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Abitanti e sindaci dei Campi Flegrei in corteo a Roma: “È un problema nazionale, al governo chiediamo tempi rapidi”

  • Postato il 9 ottobre 2026
  • Cronaca
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Abitanti e sindaci dei Campi Flegrei in corteo a Roma: “È un problema nazionale, al governo chiediamo tempi rapidi”

La protesta dei sindaci e degli abitanti dei Campi Flegrei arriva a Roma. Circa 700 persone partite dalla Campania a bordo di 13 autobus hanno sfilato in corteo dal Colosseo fino a Piazza Santi Apostoli per chiedere al governo risposte concrete dopo mesi di incontri istituzionali e promesse di fondi per una ricostruzione mai realmente partita. “Il problema dei Campi Flegrei è un problema nazionale – dice il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni – ci è stato preannunciato che la settimana prossima verrà emesso un decreto per l’area flegrea, noi oggi siamo qui a Roma per assicurarci che quel decreto contenga realmente tutte le richieste che arrivano dai territori sui bisogni che hanno queste comunità in questo momento e soprattutto in proiezione futura”.

In testa al corteo tra i manifestanti hanno sfilato i 4 sindaci dei comuni dell’area flegrea, Luigi Manzoni (Pozzuoli), Josi Della Ragione (Bacoli), Antonio Sabino (Quarto) e Salvatore Scotto Di Santolo (Monte di Procida).“Dopo tanti incontri ci sembra di capire però che si sta ragionando ancora senza fondi – spiega il primo cittadino di Bacoli Josi Gerardo Dalla Ragione – abbiamo espresso al governo le nostre richieste sugli interventi che riguardano i circa 6.000 sfollati, l’edilizia pubblica e privata, le scuole, la messa in sicurezza dei costoni. Abbiamo personale in scadenza di contratto a dicembre e da qui a pochi mesi rischiamo di non avere nemmeno i dipendenti per fronteggiare l’emergenza. Insomma – conclude Dalla Ragione – è evidente che la criticità è enorme e c’è bisogno di determinazione, ma dal governo non vogliamo solo il decreto, stavolta vogliamo conoscere i contenuti all’interno del decreto”.

Al termine del corteo una delegazione composta dai primi cittadini dei Campi Flegrei e da due rappresentanti dei comitati è stata ricevuta in Prefettura dove è stato consegnato un documento con le richieste dei territori al capo di Gabinetto del ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci. “Questa comunità non può più aspettare – dice il sindaco di Quarto Antonio Sabino – si sono fatte tante riunioni ma oggi siamo al fianco di questi cittadini per dire basta e per chiedere al governo dei tempi rapidi su interventi che per ora sono stati solo annunciati“. Al centro delle richieste, i fondi per la messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati, interventi nelle scuole, la stabilità dei costoni ma soprattutto il tema dei seimila sfollati.

Ad oggi la quasi totalità dei proprietari di case che hanno subito danni lievi non riesce ad accedere ai fondi, fin qui promessi, per eseguire i lavori e rientrare nelle proprie abitazioni. A questi si aggiungono gli abitanti delle case di edilizia pubblica ACER del popoloso rione Artiaco di Pozzuoli. “Non ce la facciamo più – dice Walter Iannuzzi, portavoce dei comitati cittadini ‘Campi Flegrei uniti nella lotta’ – dopo decine di incontri istituzionali abbiamo 6.000 persone fuori casa e attività commerciali in ginocchio, chiediamo al Governo un impegno serio perché tutti i decreti Campi Flegrei fatti in questi anni si sono rivelati insufficienti e hanno lasciato in mezzo a una strada migliaia di persone”.

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Il Fatto Quotidiano

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