A Verona primo trattamento in Europa per il dolore cronico con elettrodi
- Postato il 15 gennaio 2026
- Scienza
- Di Il Fatto Quotidiano
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Prima in Europa e seconda al mondo. È il primato che l’Azienda ospedaliera universitaria di Verona ha appena conquistato per aver impiantato con successo un nuovissimo dispositivo per la neurostimolazione midollare. Si tratta di un trattamento innovativo del dolore cronico: la procedura consiste nell’impiantazione di elettrodi nello spazio epidurale, collegati a un generatore di impulsi inserito sottocute.
L’intervento è stato eseguito un uomo di 72 anni con una lesione traumatica del nervo sciatico che gli provocava un dolore cronico non rispondente a nessuna cura medica. Al termine dell’intervento di chirurgia ambulatoriale al Policlinico di Borgo Roma, durato circa due ore, il paziente ha beneficiato della procedura e dopo qualche giorno ha cautamente ripreso la sua vita quotidiana.
A impiantare il dispositivo è stato il terapista del dolore Alvise Martini, membro dell’équipe guidata da Vittorio Schweiger, specialista in anestesiologia e rianimazione e direttore dell’Uoc terapia del dolore del Policlinico di Borgo Roma. Il modello utilizzato è l’Intellis TM-pro, prodotto da Medtronic, leader globale nel settore della tecnologia sanitaria. Il dispositivo, dotato della batteria più sottile presente sul mercato, permette un trattamento mininvasivo ma che garantisce comunque alte prestazioni terapeutiche.
“Con questo primo impianto l’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona si conferma tra i centri di riferimento a livello nazionale e internazionale per il trattamento del dolore cronico. Il nostro obiettivo è di migliorare in modo concreto la qualità di vita delle persone che convivono con questa patologia” ha dichiarato Schweiger.
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