A Savona l’ultimo saluto a Giancarlo Frumento, il ricordo di Lirosi: “Esempio di coraggio, dignità, umiltà e concretezza”
- Postato il 14 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. Quando muore uno: che bravo che era! Ma a volte. Qui è facile: Giancarlo ha mostrato Coraggio (di andare avanti pur nella consapevolezza).
Dignità (vince l’uomo e non la difficoltà), un sapiente (ing., professionista, prof. amato dai giovani) di poche parole (perchè?) precise e essenziali. Fino all’ultimo dignitoso nei suoi doveri e umile nelle sue azioni, anche faticose (scusate se parlo da seduto, non riesco ad alzarmi!!!)
Ci ha insegnato con il suo esempio tutti i sentimenti che ho citato: coraggio, dignità, umiltà, concretezza, la sapienza.
La storia siamo noi. Io la interpreto come un invito all’impegno costante. E credo che anche lui pensasse così.
Una frase abusata dice: lascia un vuoto incolmabile. No, la vita va avanti, per fortuna. Qualcuno verrà e farà il suo dovere, anche se arrivare al livello di Giancarlo sarà difficile.
E infine: l’importante è che quello che ci ha insegnato ce lo potremo tenere. Giancarlo ci ha migliorato tutti: lavorare con lui e anche solo conoscerlo è stato un privilegio, una fortuna.
Credo che sarebbe una gran bella cosa intitolare a lui una sala del palazzo.
Fai buon viaggio Giancarlo.
Franco Lirosi