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A Santa Domenica di Ricadi una mostra per riscoprire e salvaguardare i borghi calabresi

  • Postato il 23 settembre 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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A Santa Domenica di Ricadi una mostra per riscoprire e salvaguardare i borghi calabresi

Il Quotidiano del Sud
A Santa Domenica di Ricadi una mostra per riscoprire e salvaguardare i borghi calabresi

Sabato 26 settembre l’inaugurazione al “MuRi” di Santa Domenica di Ricadi della mostra curata dal professor Rosario Chimirri. Un percorso tra architettura, storia e culture dell’abitare per riflettere sulla tutela dei centri storici e sul contrasto allo spopolamento. La mostra sarà visitabile fino al 16 ottobre


RICADI – Un viaggio nel cuore antico della Calabria per riscoprirne le radici, contrastare l’abbandono e immaginare un futuro sostenibile per i suoi borghi ricchi di fascino è il tema della mostra in programma in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, il Comune di Ricadi e il Mu.Ri (Museo Civico di Ricadi). Un evento espositivo di eccezionale rilievo scientifico e culturale denominato “Paesi di Calabria. Conoscere per conservare e rivivere”. ​L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 26 settembre, alle ore 18:00, presso il polo archeologico e paleontologico di Santa Domenica, sede del Mu.Ri e la mostra resterà aperta al pubblico fino al 16 ottobre.

L’iniziativa si inserisce appieno nello spirito della manifestazione continentale, adottandone il tema guida dell’anno: “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.​L’esposizione si propone non soltanto come un percorso visivo ed estetico, ma come un vero e proprio manifesto culturale e urbanistico che mette al centro della riflessione gli insediamenti storici calabresi, analizzati attraverso la loro evoluzione architettonica e le peculiari “culture dell’abitare”.​

L’itinerario formativo risponde a un doppio imperativo: conoscere e quindi portare alla luce le specificità storiche e architettoniche, spesso sottovalutate o celate, delle comunità locali e conservare e rivivere, sollecitando la sensibilità collettiva sulla tutela del tessuto urbano oltre che promuovendo strategie di rifunzionalizzazione atte a combattere le drammatiche piaghe dello spopolamento e della desertificazione demografica delle aree interne.

LA PRESENZA DEL PROF ROSARIO CHIMIRRI

A garantire il rigore scientifico del percorso è il curatore dell’opera, il professor Rosario Chimirri, tra le figure di maggior spicco nello studio dell’architettura e della storia urbanistica della regione. Docente di Storia dell’architettura presso il Dipartimento di Ingegneria Civile (DinCi) dell’Università della Calabria, Chimirri è autore di fondamentali saggi del settore, tra cui il celebre “Atlante storico dell’architettura in Calabria” e ricercatore attento al profondo legame sociale e identitario che unisce le comunità ai propri spazi di vita. La realizzazione della mostra è il frutto di una proficua rete di collaborazioni culturali che vede impegnati in prima linea il Club per l’Unesco di Vibo Valentia OdV, l’associazione MedExperience APS, la comunità locale Wigwam di Vibo Valentia e la Biblioteca “Prof. A. Arena”.

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A Santa Domenica di Ricadi una mostra per riscoprire e salvaguardare i borghi calabresi

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