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A Quiliano incontro pubblico sulla tutela della montagna ligure: “La nuova classificazione dei Comuni Montani e il caso dei territori esclusi”

  • Postato il 17 settembre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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A Quiliano incontro pubblico sulla tutela della montagna ligure: “La nuova classificazione dei Comuni Montani e il caso dei territori esclusi”

Quiliano. Giovedì 24 settembre, nell’ambito del programma “Quiliano Natura”, amministratori, esperti e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno sulle azioni intraprese, sulle conseguenze della nuova classificazione dei Comuni Montani e sulle criticità che interessano i territori esclusi.

L’incontro vuole accendere i riflettori su una questione che riguarda il futuro delle comunità territoriali, affrontandola sotto due profili strettamente connessi: quello giuridico-amministrativo e quello politico-istituzionale. Al centro del confronto vi saranno le azioni concrete intraprese dai Comuni, il riconoscimento delle caratteristiche dei territori, le politiche pubbliche, il sostegno alle comunità, la tutela del territorio.

Su questi temi il Comune di Quiliano è impegnato anche in un confronto a livello nazionale, con l’obiettivo di “promuovere un’iniziativa di approfondimento e di confronto sulla riforma della classificazione dei Comuni Montani. Un percorso che, oltre a coinvolgere sindaci e amministratori locali, intende dare voce anche ai cittadini, alle associazioni di categoria, agli enti e a tutti i soggetti direttamente o indirettamente interessati dalle conseguenze della nuova disciplina”.

Come noto, anche diversi Comuni liguri hanno promosso ricorso dinanzi al Tar del Lazio avverso la deliberazione del Consiglio dei Ministri relativa al Dpcm previsto dall’articolo 2 della legge 131/2025 e, successivamente, contro il Dpcm pubblicato l’11 luglio 2026.

“La nuova classificazione ha prodotto, sul territorio nazionale e anche in Liguria, situazioni considerate fortemente incoerenti rispetto alle caratteristiche storiche, geografiche ed economiche di diversi territori. Da un lato, sono stati inclusi per la prima volta tra i Comuni montani alcuni Comuni costieri caratterizzati da una consolidata economia turistica balneare e marittima; dall’altro, sono stati esclusi Comuni dell’entroterra, collinari o comunque non costieri, con prevalente vocazione rurale, che la normativa aveva tradizionalmente ricondotto alla dimensione montana”.

È proprio a partire da queste criticità che l’incontro di Quiliano intende promuovere un confronto aperto e articolato, mettendo a disposizione competenze giuridiche, amministrative e istituzionali.

L’accoglienza degli ospiti è prevista alle 17.45, con inizio degli interventi alle 18.

Ad aprire i lavori sarà l’avvocato Andrea Pensi, in rappresentanza di ALI Nazionale, che analizzerà il tema “La marginalizzazione dei territori montani dopo l’entrata in vigore della Legge 135/2025 e l’introduzione della nuova classificazione”. A seguire, il vice presidente di ANCI Liguria Fabio Natta affronterà il tema “Il ruolo dei Comuni nella difesa della montagna ligure”, portando nel dibattito il punto di vista dell’associazione dei Comuni e approfondendo il ruolo delle amministrazioni locali nella tutela delle realtà montane.

Particolare attenzione sarà dedicata alla situazione di Quiliano. L’assessore all’urbanistica Valtero Sparso interverrà sul tema “Quiliano, un’identità montana da difendere”, mettendo al centro le peculiarità del territorio quilianese e la necessità di riconoscerne e valorizzarne pienamente le caratteristiche. Sul piano giuridico interverrà quindi l’avvocato Roberto Damonte, legale del Comune di Quiliano, con un approfondimento dal titolo “Criticità della riforma dei Comuni Montani di cui al DPCM n. 121/2026”.
La parte conclusiva dell’incontro sarà dedicata al confronto diretto, con gli interventi dei sindaci e dei rappresentanti delle istituzioni presenti. A coordinare i lavori e a trarre le conclusioni sarà il sindaco di Quiliano Nicola Isetta.

L’iniziativa rappresenta per il Comune di Quiliano “un’occasione per portare questo tema al centro del dibattito pubblico e per approfondire le possibili conseguenze di una classificazione che, secondo le amministrazioni interessate, rischia di non restituire pienamente la complessità e le caratteristiche dei territori.”

“La montagna non è soltanto una definizione amministrativa, ma un patrimonio fatto di territorio, ambiente, comunità, storia e identità. Difendere questo patrimonio significa garantire alle nostre comunità la possibilità di continuare a vivere, crescere e progettare il proprio futuro”dichiara il sindaco Nicola Isetta.

L’incontro si inserisce nel programma “Quiliano Natura”, che attraverso iniziative di approfondimento e confronto intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione del territorio quilianese, delle sue peculiarità ambientali e paesaggistiche e della sua identità.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Autore
Il Vostro Giornale

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