A Palazzo Ducale di Genova il Capodanno Cinese 2026: attese oltre 300 presenze

  • Postato il 23 gennaio 2026
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Generico gennaio 2026

Genova. Il Capodanno Cinese, noto ufficialmente come Festa di Primavera, rappresenta uno dei momenti più significativi della tradizione culturale cinese e, a livello internazionale, un’occasione di incontro, rinnovamento e dialogo interculturale.

Nel 2026, la ricorrenza cadrà il 17 febbraio e sarà celebrata anche a Genova con un evento di rilievo istituzionale e artistico. Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 17.00, la Sala Maggior Consiglio della Fondazione Per la Cultura – Palazzo Ducale di Genova ospiterà il Concerto lirico per il Capodanno Cinese 2026, con una capienza di oltre 400 posti e oltre 300 presenze attese, in crescita rispetto alle edizioni precedenti che avevano registrato circa 200 partecipanti.

Il progetto educativo e culturale ideato da Ye Meike ed organizzato dall’Associazione Culturale Amici della Cina, in collaborazione con il Conservatorio di Musica Niccolò Paganini di Genova, l’Associazione Cinesi e Italo Cinesi della Regione Liguria e l’Associazione Donne Cinesi d’Oltremare di Liguria, rientra nella campagna culturale internazionale “Happy Chinese New Year / 欢乐春节”, promossa dal Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica Popolare Cinese.

Il concerto, diretto dal professore di Canto Claudio Ottino, vedrà protagonisti studenti del Conservatorio Paganini impegnati in un repertorio che accosta arie del melodramma italiano ed europeo e Canzoni d’Arte Cinese, offrendo al pubblico un percorso musicale fondato sul dialogo tra culture.

«Questo è il terzo anno consecutivo che realizziamo il concerto per il Capodanno Cinese – afferma Claudio Ottino –. La musica è un linguaggio universale, capace di unire i popoli e favorire lo scambio culturale tra Italia e Cina».

Dal Comune di Genova, Donatella Alfonso, presidente della Commissione consiliare Promozione della città e cultura, sottolinea: «Il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi è la casa di tutti i genovesi, anche di coloro che arrivano da lontano. La musica è uno dei linguaggi più efficaci per favorire la conoscenza reciproca e il dialogo tra le comunità, in un tempo storico che richiede comprensione e cooperazione».

Per Irene Mercuri, Consigliera di Parità supplente della Regione Liguria, «il Capodanno Cinese non è solo una festa, ma un momento di rinnovamento, speranza e buon auspicio. Attraverso la lirica e la formazione artistica si rafforzano valori fondamentali come dignità, parità e pari opportunità, contribuendo a una società più equa e inclusiva».

Il progetto affonda le sue radici nell’anno scolastico 2018–2019. «Il Capodanno Cinese è un momento di incontro e condivisione culturale – spiega Ye Meike –. Nato in ambito educativo, il percorso è cresciuto nel tempo fino ad assumere, dal 2023, una dimensione pubblica e istituzionale attraverso concerti lirici annuali».

Anche Zhou Xiaohong (Francesca Zhou), presidente dell’Associazione Donne Cinesi d’Oltremare di Liguria, evidenzia come «questa festa tradizionale possa diventare un ponte culturale, rafforzando l’amicizia italo-cinese e creando nuove occasioni di incontro tra le comunità».

Sulla stessa linea Wu Liangcong, vicepresidente dell’Associazione Cinesi e Italo Cinesi della Regione Liguria: «Portare il Capodanno Cinese e la cultura cinese in Italia significa costruire un ponte duraturo basato sul rispetto e sullo scambio reciproco».

Come sottolinea Andrea Sciallero, supporto operativo e tecnico-logistico dell’evento, «la crescita costante del pubblico e le oltre 300 presenze attese confermano l’interesse verso un appuntamento culturale ormai consolidato».

La produzione è affidata al presidente dell’Associazione Culturale “Amici della Cina”, Giovanni Wanli Zhou. Al concerto lirico sarà presente, in rappresentanza del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, il Console Generale Yin Qi, insieme alle autorità cittadine.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio di Comune di Genova, Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Città Metropolitana di Genova, RAI Liguria, Fondazione per la Cultura – Palazzo Ducale Genova, Università degli Studi di Genova, Accademia Ligustica di Belle Arti, Confcommercio Genova.

Il patrocinio della Camera di Commercio di Genova e del Ministero della Cultura è in fase di valutazione.

Il Concerto lirico per il Capodanno Cinese 2026 si conferma così un evento musicale e culturale di dialogo, capace di valorizzare una tradizione millenaria e di rafforzare il ruolo di Genova come città inclusiva e aperta alle relazioni interculturali.

Autore
Genova24

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