Lavoro domestico, in Liguria 19 lavoratori ogni mille abitanti: 10,7 sono badanti

  • Postato il 21 gennaio 2026
  • Copertina
  • Di Genova24
  • 3 Visualizzazioni
badante

La Liguria è oggi la regione più anziana d’Italia e tra le più esposte alla sfida della non autosufficienza: sono 318 mila le persone sole, di cui 189 mila hanno 60 anni o più: fatte 100 le persone sole residenti nella regione, 59,4 sono over 60, contro una media nazionale di 55,2. Sono i dati tratti dal Rapporto 2025 “Family (Net) Work – Laboratorio su casa, famiglia e lavoro domestico” di Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, che questa mattina il presidente Andrea Zini ha utilizzato per introdurre l’evento organizzato dalla Regione Liguria – Assessorato alla Sanità, Politiche socio-sanitarie e sociali, Terzo Settore – intitolato “Dai principi alle persone: il futuro della non autosufficienza nella Regione Liguria“.

Stando ai numeri contenuti nel Rapporto, in Liguria si contano 19 lavoratori domestici ogni 1.000 abitanti, di cui 10,7 badanti e 8,3 colf. Ma non solo, è una delle regioni con il più alto “indice di solitudine”: 42,9 persone sole ogni 100 famiglie, contro una media nazionale di 34,4. Il rapporto tra badanti e persone sole con almeno 60 anni è, invece, pari a 8,6 badanti ogni 100 anziani soli, in linea con la media nazionale (8,5). Infine, guardando ai nuovi rapporti di lavoro attivati nel 2024, la Liguria ha concentrato i nuovi contratti soprattutto sull’assistenza: il 73,1% per badanti e il 26,9% per colf, a fronte di una media nazionale rispettivamente del 64,3% e del 35,7%.

“In una regione come la Liguria, dove l’invecchiamento della popolazione e la solitudine degli anziani sono una realtà quotidiana − spiega l’assessore alla Sanità della Politiche Sociali e Sociosanitarie Massimo Nicolò − i caregiver rappresentano una risorsa fondamentale ma spesso invisibile. Il nostro obiettivo è non lasciare sole le famiglie, riconoscendo la cura come una responsabilità pubblica condivisa e costruendo un sistema che accompagni chi assiste lungo tutto il percorso della non autosufficienza, integrando sociale e sanitario e rafforzando la domiciliarità, i servizi di prossimità e soluzioni innovative come il cohousing”.

“I dati – dichiara il presidente di Assindatcolf, Andrea Zini − mostrano che la non autosufficienza è già oggi una questione centrale in territori come la Liguria. Invecchiamento e solitudine andrebbero affrontate in maniera condivisa con i governi – locali, nazionali – e con il Ssn. La domiciliarità resta la forma di assistenza più diffusa e coerente con i bisogni delle persone ma va rafforzata, sia nelle soluzioni tradizionali sia in quelle innovative, come il cohousing. In questo quadro l’attuazione della Legge 33 del 2023, la cosiddetta riforma della non autosufficienza, va tradotta in azioni concrete, a partire dalla formazione e dall’estensione della prestazione universale ad una platea più ampia di quella attuale, ora tutt’altro che universale”.

“In Liguria – aggiunge il vice presidente di Assindatcolf e delegato della sede di Genova, Alessandro Lupi − il lavoro domestico risponde ad un bisogno strutturale: l’elevato numero di anziani soli e la forte incidenza dei contratti per badanti mostrano come l’assistenza domiciliare sia ormai centrale nella vita delle famiglie. Per questo servono risposte concrete, capaci di sostenere chi assiste e chi viene assistito ogni giorno”.

“Filse affianca la Regione Liguria in tutte le fasi di costruzione ed erogazione delle misure a sostegno dei collaboratori familiari, con particolare attenzione alle fasce economicamente più fragili − dichiara Gerolamo Taccogna, presidente di Filse − dalla progettazione dei bandi alla concessione dei bonus, contributo mensile di 600 euro per l’assistenza domiciliare, lavoriamo per garantire strumenti semplici ed efficaci. In questa direzione si inserisce anche la realizzazione in corso dell’hub della cura e del registro degli assistenti familiari, per offrire servizi accreditati e di qualità alle famiglie liguri”.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti