A Maranello nasce un Centro Diagnostico firmato Ferrari

  • Postato il 3 marzo 2026
  • Economia
  • Di Agi.it
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A Maranello nasce un Centro Diagnostico firmato Ferrari

AGI - Innovazione ma soprattutto unione, coesione e attenzione al territorio. Grazie a una collaborazione "straordinaria" tra pubblico e privato Ferrari ha oggi inaugurato a Maranello un Centro Diagnostico, realizzato per erogare servizi di prevenzione e diagnosi avanzata sia ai propri dipendenti che alla comunità locale. Il Centro, gestito da Med-Ex, storico partner medico di Ferrari, si avvale delle più evolute tecnologie, grazie anche a strumentazione Philips, leader mondiale nell'innovazione medicale.

Il nuovo Centro Diagnostico rappresenta un primato assoluto in Italia: è la prima volta che un'azienda non appartenente al settore medico realizza una struttura di questo livello in sinergia con le Istituzioni pubbliche. Una proficua collaborazione con gli enti regionali e locali che ha trovato un terreno fertile per sviluppare iniziative concrete e di prossimità a beneficio della comunità. L'iniziativa è stata presentata oggi dal ceo di Ferrari, Benedetto Vigna, dal ceo di Royal Philips, Roy Jakobs, e dal Direttore Generale della Azienda USL di Modena, Mattia Altini, alla presenza del Vice Presidente Piero Ferrari, del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, del Sindaco di Maranello, Luigi Zironi e del fondatore e ceo di Med-Ex, Fred Fernando.

 

 

 

Nei prossimi giorni sarà siglato un accordo triennale con l'Azienda USL di Modena per offrire uno screening mammografico presso il Centro alle donne residenti nei Comuni di Maranello, Formigine e Fiorano, con l'obiettivo di rafforzare la prevenzione oncologica sul territorio. Sono previsti, secondo le tempistiche dei programmi regionali, circa 8.300 esami, la cui refertazione sarà affidata agli specialisti dell'AUSL. Il Centro si candida inoltre a diventare un polo di studio epidemiologico grazie all'attività di data pooling svolta da Med-Ex, e proporrà servizi di analisi della documentazione clinica da remoto (second opinion) in collaborazione con i più accreditati centri medici pubblici italiani.

L'impegno di Ferrari per il territorio

Ferrari inoltre non tratterrà alcun utile dal Centro, confermando la volontà di restituire valore al territorio e promuovere la crescita delle competenze locali. L'utile generato dall'attività, per la quota di competenza di Ferrari, sarà infatti reinvestito in attività di formazione per personale medico e tecnico, oltre che in borse di studio per giovani professionisti medicali.

 

 

Tecnologie all'avanguardia per diagnosi precise

Il Centro è attrezzato con apparecchiature di ultima generazione, dotate di software con integrazione di Artificial Intelligence, tra cui una Risonanza Magnetica Total Body, un Tomografo Computerizzato Spettrale, un Mammografo con Tomosintesi, una Radiografia Digitale con collimazione intelligente e un Densitometro Osseo DEXA. Tutte le attrezzature garantiscono standard qualitativi e prestazionali ai massimi livelli, offrendo diagnosi più precise, rapide e sicure.

 

 

Le voci dei protagonisti

"Il Centro Diagnostico - ha commentato Benedetto Vigna, AD di Ferrari - è un esempio concreto di co-prosperity: unisce competenze, risorse e innovazione per generare e condividere valore tra aziende, istituzioni e comunità. Abbiamo realizzato in tempi record - meno di due mesi - una struttura grazie alla stretta collaborazione tra imprese, oltre che tra pubblico e privato. Il nuovo Centro è un progetto nato per le persone e grazie alle persone, che ha lasciato in noi degli insegnamenti importanti. Per questo, mi piace ricordare che non conta tanto l'obiettivo di un'opera, quanto ciò che si diventa realizzandola".

Roy Jakobs, CEO di Philips, ha commentato: "Oggi celebriamo non solo apertura di centro diagnostico, ma l'incontro tra due realtà globali che hanno l'innovazione nel DNA. Insieme mettiamo resilienza e visione al servizio della salute, vogliamo che le cure siano accessibili a tutti e vogliamo rafforzare e migliorare l'assistenza sanitaria in Italia. Insieme trasformiamo la visione in azioni concrete a beneficio delle comunità locali, offrendo cure migliori a un numero sempre maggiore di persone".

Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna ha ringraziato Ferrari per la scelta "di continuare a collaborare con il nostro territorio e il nostro sistema pubblico, investendo proprie risorse in una nuova struttura che sarà al servizio non solo dei dipendenti dell'azienda, ma di tutta la comunità. È un ulteriore esempio di come in Emilia-Romagna istituzioni e realtà private sappiano giocare di squadra al servizio di cittadine e cittadini".

Per la Regione Emilia-Romagna, ha aggiunto de Pascale, "la tutela del diritto alle cure e alla prevenzione sarà sempre di più una priorità, che guiderà tutte le nostre politiche in ambito sanitario, sociale e non solo. Qualsiasi realtà voglia accompagnarci in questa strada, ci troverà pronti a collaborare in modo proficuo e propositivo".

Infine Mattia Altini, direttore generale di Azienda USL Modena ha sottolineato che "oggi prende vita una nuova infrastruttura di salute pubblica, con un obiettivo molto concreto: portare prevenzione di alta qualità più vicino alle persone. Questa collaborazione pubblico-privato rafforza il sistema pubblico, perché si fa carico di costi rilevanti e consente di reinvestire risorse in innovazione, servizi e competitività. È esattamente questo il tipo di partnership di cui il sistema sanitario ha bisogno: trasparente, orientata al bene comune, misurabile nei risultati".

 

 

 

 

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Autore
Agi.it

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