A Ibiza riecco Paltrinieri: Greg chiude secondo nella 3 km knockout in acque libere, Taddeucci a riposo
- Postato il 25 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Da Riccione a Ibiza è un battito di ciglia: un aereo preso al volo, una cuffia rimessa in testa, anche se l’acqua è un po’ più salata, perché Gregorio Paltrinieri dopo gli Assoluti è tornato a competere nella Coppa del Mondo in acque libere, con la tappa spagnola (la seconda del programma stagionale) che l’ha visto subito salire sul secondo gradino del podio nella 3 km knockout vinta dall’ungherese David Betlehem. Un risultato che Greg ha accolto decisamente con favore: la condizione (come s’era visto già agli Assoluti) è ancora da migliorare, ma l’ennesimo podio dimostra che la classe non ha bisogno poi di chissà quale stato di forma.
- Greg sale di livello: un secondo posto che vale tanto
- Taddeucci a riposo. Da venerdì spettacolo a Golfo Aranci
Greg sale di livello: un secondo posto che vale tanto
Dopo che nella 10 km di venerdì che ha aperto il programma a Ibiza aveva chiuso lontano dai migliori, preferendo andare del proprio passo (19esimo tempo finale a 24 secondi proprio da Betlehem), Paltrinieri ha mandato dunque un segnale decisamente forte al resto del mondo.
La gara non è quella che predilige (tre batterie distinte da 1.500 metri, 1.000 metri e 500 metri), ma in qualche modo è quella che in questo momento può metterlo nelle condizioni migliori per competere. E alla fine il ritardo dal vincitore di giornata è stato di appena 1”9, a testimonianza di una bagarre che s’è vista in modo piuttosto netto nell’ultima frazione, quella decisiva per assegnare la vittoria di tappa.
L’emiliano ha chiuso la finale in 5’45”2, tenendosi dietro anche il pluricampione francese Marc Olivier, staccato di poco meno di un secondo e mezzo. In difficoltà (un po’ a sorpresa) il tedesco Florian Wellbrock, campione mondiale della specialità, nono a 14 secondi di ritardi da Betlehem. Andrea Filadelli, che aveva chiuso al terzo posto nella 10 km di venerdì, ha ottenuto il quinto posto a tre secondi dal compagno di squadra, mentre Matteo Diodato ha chiuso poco più dietro al sesto posto (hanno preferito saltare la gara Domenico Acerenza e Marcello Guidi, già proiettati alla tappa sarda di Golfo Aranci del 1°-2 maggio).ì
Taddeucci a riposo. Da venerdì spettacolo a Golfo Aranci
Paltrinieri ha vinto con autorità la sua batteria dei 1.500 metri (17’11”3), poi in quella di semifinale da 1.000 metri passa secondo alle spalle proprio di Betlehem, seppur attardato di appena 7 decimi (11’15”2). La fuga dell’ungherese nell’ultima frazione, quella da 500 metri, rende vano il proposito di giocarsela allo sprint, ma Greg rimane comunque l’unico a tenere il ritmo del magiaro, e alla fine il secondo posto è un piazzamento di valore, tanto che nel finale c’è pure un recupero evidente dell’emiliano che ha reso almeno un po’ più incerta la questione.
Nella gara femminile, Ginevra Taddeucci (sesta nella 10 km d’apertura) è rimasta a riposo per preparare le gare in programma il prossimo fine settimana a Golfo Aranci: come nella prova inaugurale, vittoria dell’australiana Moesha Johnson, con le italiane rimaste tutte fuori dalla batteria di finale.