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A Genova Ballata Femmenella, ai Luzzati proiezione speciale del docufilm sulla comunità transgender napoletana

  • Postato il 7 settembre 2026
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  • Di Genova24
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  • 2 min di lettura
In sintesi

Il Teatro Luzzati di Genova ospita una proiezione straordinaria di Ballata Femmenella, un documentario che racconta le storie autentiche e i volti della comunità transgender di Napoli. Un'occasione imperdibile per scoprire testimonianze di vita, identità e resilienza attraverso un'opera cinematografica che illumina realtà spesso invisibili nel dibattito pubblico italiano.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

A Genova Ballata Femmenella, ai Luzzati proiezione speciale del docufilm sulla comunità transgender napoletana

Genova. Continua il tour di proiezioni per Ballata femmenella, il docufilm che racconta la più grande e antica comunità transgender d’Europa. L’esordio in anteprima mondiale in Australia e i riconoscimenti ottenuti al Perth Queer Film Festival 2026 e al Lovers Film Festival 2026 di Torino hanno acceso i riflettori sull’ultimo lavoro firmato dai registi Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo.

Al centro di Ballata femmenella vi è un racconto magmatico che attraversa le origini della cultura ancestrale dei femminielli napoletani e i nodi cruciali del suo vissuto contemporaneo. A dar voce alla narrazione sono le protagoniste: Loredana Rossi – vicepresidente e fondatrice dell’Associazione Transessuali Napoli; Porpora Marcasciano – storica attivista del movimento transgender, fondatrice del MIT e assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bologna; Samantha Acierno e Tommy Florek – la prima coppia transgender (MtF–FtM) unita in matrimonio in Italia; Jackie Ferrè – giovane promessa della magistratura, vittima di discriminazione professionale; Stefania Zambrano – attrice, cantante e organizzatrice del concorso Miss Trans Europa; Sara Carbone – attrice, imprenditrice della bellezza e volontaria per la tutela dei minori nel quartiere di Ponticelli; Tarantina – ultima testimone della tradizione storica della femmenella napoletana.

Attraverso le loro parole e il loro sguardo prendono forma la memoria e il presente della femmenella: la tradizione, la prostituzione, la lotta per i diritti, il lavoro, l’esclusione sociale e lo stretto legame con la città di Napoli.

A Genova, il documentario verrà proiettato l’11 settembre alle 20.00 presso i Giardini Luzzati. La proiezione, patrocinata dal Comune di Genova, sarà preceduta dai saluti istituzionali di Rita Bruzzone, Assessora alle Pari Opportunità e Politiche di Genere, Paola Olivieri, Consigliera Municipale – Centro Est, e Federica Scibetta, Presidente – Cooperativa Sociale Il Ce.Sto. Saranno inoltre presenti anche i registi E. R. Melucci e G. B. Origo, una delle protagoniste, Porpora Marcasciano, GG Niri, Attivista Coordinamento Liguria Rainbow, e Ilaria Gibelli, Consulente Ufficio LGBTQIA+ del Comune di Genova.

«Ballata femmenella nasce da un’urgenza sociale – affermano i registi Melucci e Origo – smentire la narrazione semplicistica della comunità transgender napoletana e restituire dignità a donne e uomini troppo spesso schiacciati in una rappresentazione bidimensionale. Il nostro documentario è un manifesto delle identità negate, un atto necessario per restituire dignità a esistenze che oggi, più che mai, chiedono di essere riconosciute»

Autore
Genova24

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