Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

A Bruxelles la mostra "Machines for peace". Anche la macchina di Santa Rosa

  • Postato il 23 aprile 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
A Bruxelles la mostra "Machines for peace". Anche la macchina di Santa Rosa
A Bruxelles la mostra "Machines for peace". Anche la macchina di Santa Rosa

AGI - È stata inaugurata a Bruxelles, all'Istituto italiano di cultura, la mostra "Machines for Peace", dedicata alle grandi macchine a spalla italiane. La mostra-installazione, partita da Betlemme, si sviluppa come un racconto immersivo delle feste della Rete delle grandi macchine, tra cui la Macchina di Santa Rosa di Viterbo, i Gigli di Nola, la Varia di Palmi, i Candelieri di Sassari.

L'esibizione ha ricevuto il patrocinio del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, del Parlamento europeo e della Commissione nazionale italiana per l'Unesco e dei comuni di Viterbo, Nola, Palmi e Sassari.

 

 

"Essere a Bruxelles è un riconoscimento importante. È la prima rete patrimonio immateriale dell'Unesco italiana che varca le soglie del nostro Paese. Parte da Betlemme e porta un messaggio di pace e di speranza, dove trasmette soprattutto il senso di rete, di comunità, di tradizione e di cultura, che sono alla base non solo delle nostre comunità nazionali, ma dei valori europei", ha dichiarato l'eurodeputata di Fratelli d'Italia e vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, a margine della conferenza stampa di presentazione al Parlamento europeo.

La macchina di Santa Rosa e la diplomazia culturale

Presente anche la macchina di Santa Rosa, con la parte superiore, la statua di Santa Rosa, in mostra nelle sale dell'Istituto di cultura italiano a Bruxelles. "Per la prima volta i facchini di Santa Rosa, con il loro costume storico e un pezzo della macchina di Santa Rosa, vengono a Bruxelles. È la prima volta che varcano i confini dell'Italia. È un onore, ma soprattutto è quel lavoro di diplomazia culturale e di ambasciata che noi ci sentiamo di fare e di portare nel mondo", ha precisato la vicepresidente dell'Eurocamera.

Identità comune e modelli di cooperazione europea

L'idea è anche di essere esempio per altre manifestazioni simili in Europa. In un convegno al Parlamento europeo, "abbiamo raccontato - dalla Convenzione Unesco, alla Convenzione di Faro, fino al riconoscimento della Rete – come tante altre comunità in Europa, grazie alle loro tradizioni, alla loro identità e alla loro storia, possano mettersi insieme per promuovere la nostra identità comune", ha raccontato Sberna.

 

Continua a leggere...

Autore
Agi.it

Potrebbero anche piacerti