A breve decollerà l’aereo più veloce di sempre (2 volte e mezzo più del Concorde)
- Postato il 27 maggio 2026
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- Di SiViaggia.it
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Il Concorde è uscito di scena nel 2003. Da allora, di supersonico si è parlato tanto, ma quasi sempre tra rendering futuristici e progetti mai davvero decollati. Ora però qualcosa cambia. Dal Giappone arriva un velivolo che promette di diventare l’aereo più veloce di sempre: volerà a una velocità oltre due volte e mezzo quella del Concorde.
L’aereo più veloce di sempre: caratteristiche
La Japan Aerospace Exploration Agency, JAXA, ha appena chiuso un test che potrebbe segnare una svolta. Nel centro spaziale di Kakuda, nella prefettura di Miyagi, i ricercatori hanno spinto un prototipo fino a Mach 5 durante una simulazione in impianto ramjet: oltre 6.000 chilometri orari, cinque volte la velocità del suono. Per avere un riferimento, il Concorde si fermava a Mach 2.
I risultati, almeno per ora, sono incoraggianti. La protezione termica ha retto all’enorme stress generato dall’attrito con l’aria, le superfici di controllo hanno risposto come previsto e il motore ha mantenuto stabile la combustione anche nelle condizioni estreme del volo ipersonico. Ed è proprio qui che si gioca la partita: a quelle velocità, il calore può mettere in crisi l’intera struttura del velivolo.
Un motore ramjet non ha parti rotanti. Si alimenta comprimendo l’aria in ingresso grazie alla stessa velocità dell’aereo, senza bisogno di un compressore meccanico. Funziona bene però solo ad alte velocità: sotto un certo limite, semplicemente non parte. Per questo i velivoli ipersonici devono essere portati a velocità sufficiente con un altro sistema prima che il ramjet possa attivarsi.
È una delle sfide progettuali che JAXA sta cercando di risolvere, insieme a quella della resistenza dei materiali e della gestione del calore. Il test di Kakuda ha validato almeno una parte dell’equazione, quella della combustione e della stabilità strutturale nelle fasi più critiche del volo.

Quando potrebbe decollare
Le date ufficiali non sono ancora state comunicate, ma sembra che i primi voli potrebbero essere annunciati tra il 2030 e il 2040. La strada che separa un test in galleria del vento da un aereo commerciale con passeggeri a bordo è lunga, e nel settore aerospaziale le tempistiche si dilatano quasi sempre. JAXA è un’agenzia pubblica giapponese con esperienza consolidata nel settore spaziale, non una startup che cerca finanziatori con rendering patinati, e questo dà al progetto una credibilità diversa rispetto ad altri annunci simili degli ultimi anni.
I tempi realistici non sono facili da comunicare, ma il salto tecnologico che un mezzo del genere rappresenterebbe è difficile da ignorare. Un aereo che vola a Mach 5 potrebbe coprire la distanza tra Tokyo e Londra in poco meno di tre ore. Oggi, con un volo diretto, ce ne vogliono dodici.
Il Giappone non è l’unico a lavorarci. Negli Stati Uniti diverse aziende private, tra cui Hermeus e Boom Supersonic, hanno programmi per velivoli supersonici o ipersonici. La NASA porta avanti ricerche in parallelo. La Cina ha investito pesantemente nel settore militare, con ricadute attese su quello civile.
La tecnologia è pronta a fare passi da gigante anche nel settore degli aerei e a portare i collegamenti molto più veloci tra le città, proprio come l’alta velocità ha fatto per i treni, ma con uno sprint in più.