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500 panchine in carriera per “l’Imperatore” Massimo Costantino

  • Postato il 17 settembre 2026
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500 panchine in carriera per “l’Imperatore” Massimo Costantino

Il Quotidiano del Sud
500 panchine in carriera per “l’Imperatore” Massimo Costantino

Il tecnico della Primavera del Catanzaro si appresta a tagliare un rilevante traguardo ottenuto in 23 anni di attività, con circa 200 presenze nei professionisti


Per tutti è da tempo “l’Imperatore” e per Massimo Costantino è tempo di festeggiare le 500 panchine in carriera. Sabato prossimo 19 settembre 2026, in occasione della partita con il Frosinone, l’attuale tecnico della Primavera 2 del Catanzaro taglierà un altro significativo traguardo di una carriera iniziata nel 2004 fra i “grandi” dopo le esperienze nelle giovanili. Classe 1973, vive a Lamezia e la sua attività si è divisa fra l’Eccellenza alle origini, la Serie D e la Lega Pro. Da tre stagioni a questa parte, invece, allena la formazione Primavera del Catanzaro.

La prima delle 500 panchine per Massimo Costantino

Da dove inizia la storia delle 500 panchine in carriera per Massimo Costantino? Il 24 ottobre del 2004 fa da traghettatore al Cosenza Fc nel passaggio da Sannino a Modica. Quel giorno è lui a guidare la squadra rossoblù in occasione della partita perduta sul campo della Paganese. Pochi mesi dopo si mette in proprio. Lo chiamano il Capo Vaticano e il ds Marasco. Campionato di Eccellenza. Ed è qui che inizia l’era dell’Imperatore. Conquista tutti per il gioco espresso e si piazza in 3ª posizione. Sfiora la promozione, perdendo la finale play off (a causa del doppio pareggio con il Castrovillari meglio classificato) e anche la finale di Coppa Italia. In entrambi i casi si tratta di un esaltante cammino. Seguono le esperienze a Belvedere in Eccellenza e quella in D a Campobello di Mazara, per compiere poi un’altra bella impresa.

A Rossano per diventare definitivamente l’Imperatore

La prima significativa vittoria di Massimo Costantino è relativa alla stagione 2008/09. Subentra in corsa a Rossano ed è un crescendo di vittorie e di entusiasmo. Lo “Stefano Rizzo” si stropiccia gli occhi nel vedere quella squadra rossoblù effettuare una clamorosa rimonta. Con Massimo Costantino arrivano la vittoria nei play off regionali e poi, agli spareggi nazionali, doppio colpo. Il Nola viene fatto fuori nel primo turno. In finale palpitante sfida con il Licata, che vince due a zero in Sicilia. Al ritorno emozionante vittoria con lo stesso risultato. Si va ai rigori con Checco Ramunno super protagonista fra i pali. E la squadra del patron Guerriero vola in Serie D. Qui altro anno da protagonista per Costantino e per la Rossanese in un girone ricco di nomi illustri: Trapani, Vigor, Avellino. Proprio quest’ultima squadra, nello spareggio, impedisce alla Rossanese di partecipare ai play off. Ma quel 5° posto conclusivo brilla tantissimo.

La Lega Pro con la Vigor e quel grande rammarico

Per Massimo Costantino è inevitabile il salto nei professionisti. Lo chiama la Vigor Lamezia. Allena a due passi da casa. Nel primo campionato di Seconda divisione si piazza al 9° posto. Poi, nella stagione 2011/12, sfiora l’impresa. È il campionato degli 80 punti conquistati dalla Vigor, ma non bastano per salire direttamente in Prima divisione. I biancoverdi finiscono dietro Perugia e Catanzaro, dopo aver dato vita a un’annata superlativa. Vigor anche sfortunata nel decisivo scontro diretto di Catanzaro, perso in maniera episodica. E anche al primo turno dei play off gli episodi non sorridono con la Paganese, che vince il doppio confronto e con la Vigor che sbaglia due rigori. L’anno successivo mantiene la categoria, chiudendo in 13ª posizione. Quindi nel 2013/14 viene esonerato dopo la 10ª giornata ed è richiamato dopo la 24ª. L’Imperatore rientra e con la Vigor risale si piazza in 8ª posizione, necessaria per salire in Lega Pro unica per via della riforma dei campionati. Missione compiuta. Quel piazzamento equivale di fatto a una promozione.

Le successive esperienze di Massimo Costantino

Nel 2014/15 va alla Torres, sempre in Lega Pro, ma il rapporto finisce dopo 14 giornate. Resta fermo un anno e poi riparte dalla Vibonese, sempre in Lega Pro. Qui allena una squadra inizialmente non attrezzata per il professionismo, visto che si pensava di dover disputare il torneo di Serie D. L’organico viene rivoluzionato e ampiamente rinforzato a gennaio, ma a Costantino non viene data la possibilità di allenarlo nel girone di ritorno. Passa quindi al Sanremo in Serie D, dove subentra a campionato in corso e si dimette alla 27ª a -4 dal secondo posto. Rimane un altro anno fermo e ritorna ad allenare in quarta serie nazionale.

La doppia vittoria ai play off in Serie D

Il Messina Fc lo chiama una prima volta nel 2019/20, ma il tutto si interrompe dopo 11 giornate. Nella stagione seguente la società dello Stretto lo richiama e l’Imperatore subentra dopo 17 giornate. Il Messina Fc ingaggia un appassionante duello con l’Acr Messina. Decisivo è lo scontro diretto, che la squadra di Costantino perde per 1-0 dopo aver sciupato una serie incredibile di palle gol. Ai play off il Messina Fc vince la doppia sfida e qualche mese dopo ha titolo prioritario per essere ammessa in Lega Pro, ma il club sbaglia qualcosa nel presentare la domanda e non se ne fa nulla. Un vero peccato. L’unica retrocessione in carriera per Costantino è quella del 2021/22 con il Ticino. Subentra dopo la 18ª giornata e sotto la sua gestione la squadra ha quasi un andamento da play off (29 punti nel ritorno), ma non basta per evitare i play out. Qui pareggia con il Fossano e retrocede per la peggiore posizione in classifica. Nel 2023/24 subentra anche alla guida del Nardò e pure qua, da secondo in classifica, vince i play off. Nella finale la sua squadra batte in trasferta il Martina per 1-0.

L’exploit con la Primavera del Catanzaro

Siamo alla stagione 2024/25. Il Catanzaro per disputare il torneo Primavera 3 si affida all’Imperatore. La giovane squadra giallorossa vince il proprio girone e nella finale play off affronta il Gubbio, dove trionfa e conquista il salto in Primavera 2. Ma non solo: nella finalissima con il Lecco conquista anche il torneo Dante Berretti. Uno splendido bis. Nella stagione passata in Primavera 2 il Catanzaro di Massimo Costantino si piazza in 5ª posizione e non disputa i play off per la promozione solo per via degli scontri diretti sfavorevoli. Adesso una nuova avventura, sempre in Primavera 2. Sabato scorso, 12 settembre, la bella vittoria dei giovani aquilotti per 3-2 in casa del Napoli. Sabato prossimo, 19 settembre 2026, come si diceva, ecco la sfida interna, al “Curto” di Catanzaro Lido, con il Frosinone. Una gara speciale per l’Imperatore Massimo Costantino, che raggiungerà il traguardo delle 500 panchine in carriera.

Il bilancio totale di Massimo Costantino

Per l’Imperatore sono 182 presenze in Lega Pro fra Vigor Lamezia, Torres e Vibonese. Decisamente un consistente bottino, alle quali aggiungere le annate con la Primavera del Catanzaro. E poi ci sono 157 panchine in Serie D. In totale, allora, sono 423 presenze in campionato, 23 gare di spareggi e 53 di coppa. Il totale fa 499. La 500ª è alle porte. Massimo Costantino continua il proprio percorso. L’Imperatore è sempre alla ricerca di nuove conquiste.

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