11 in casa senza luce, 35enne titolare di un sushi accusato di caporalato
- Postato il 13 ottobre 2026
- Di Eco di Bergamo
- 1 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Un imprenditore di 35 anni, titolare di un ristorante di sushi, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di sfruttamento lavorativo. Secondo l'inchiesta, tre dipendenti erano costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie precarie, in un'abitazione priva di energia elettrica, e a svolgere turni di lavoro estenuanti per una retribuzione di soli 700 euro mensili. Il caso evidenzia ancora una volta il fenomeno del caporalato nel settore della ristorazione italiana.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.