Turista calabrese nell’occhio del ciclone: offese ed epiteti contro usi e costumi della Thailandia
- Postato il 16 gennaio 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 3 Visualizzazioni
Il Quotidiano del Sud
Turista calabrese nell’occhio del ciclone: offese ed epiteti contro usi e costumi della Thailandia

Fanno discutere suscitando sdegno e condanna le parole di un turista calabrese, per la precisione vibonese, sulla Thailandia, vere e proprie offese al popolo thailandese e alla cultura locale balzate agli onori delle cronache non solo nel sud est asiatico
VIBO VALENTIA – Stanno creando un vero e proprio polverone, tanto da finire non solo sui giornali nazionali locali ma anche quelli di altre nazioni, come la Cina, le esternazioni di un turista italiano, originario di Santa Domenica di Ricadi, contro gli usi e costumi della Thailandia, Paese del Sud Est asiatico in cui ha trascorso durante il periodo natalizio alcuni giorni di vacanza insieme al suo fido cagnolino e ad un amico.
Tutto è contenuto nei vari reel che il protagonista di questa vicenda, un uomo sulla sessantina, ha postato sui propri canali social dove – dalle inequivocabili parole – si abbandona per giorni a commenti fortemente negativi nei confronti della popolazione e delle sue tradizioni. Frasi che hanno suscitato un’ondata di sdegno e rabbia. I suoi profili social sono stati letteralmente inondati di insulti non solo da parte dei thailandesi – alcuni utenti hanno chiesto aiuto a rintracciarlo per denunciarlo per diffamazione – ma anche degli stessi italiani, visto che i suoi video sono diventati virali, amplificati anche da alcuni influencer che hanno immediatamente condannato quelle parole.
In un altro video, l’uomo insulta un tassista intento a mangiare un take-away (molto diffuso a quelle latitudini) durante una pausa di lavoro, appoggiato alla sua auto: “Mangiano come i cani. Anzi il mio cane mangia meglio”. E ancora, frasi come: “Speriamo che la Cambogia bombardi questo Paese, la Thailandia fa schifo”.
TURISTA CALABRESE SI ESIBISCE IN UNA CARRELLATA DI OFFESE ALLA THAILANDIA
Una carrellata di video in quantità industriale nei quali insulta lavoratori, come il proprietario di un carretto dello street food, e molti altri con contenuti offensivi dove persino l’intera nazione è presa di mira col rischio, secondo quanto prevede la legge, di essere arrestato e condannato fino a 15 anni di carcere, per ogni singolo atto, cumulabili.
Migliaia, dicevamo, i commenti di disapprovazione e gli insulti nei confronti dell’uomo. Impossibile riportarli tutti. Uno in particolare è emblematico: quello di un italiano che vive proprio in Thailandia: “L’intera comunità italiana che risiede qui è arrabbiata: a causa del suo atteggiamento irresponsabile, gli italiani che vivono qui rischiano di essere screditati agli occhi dei thailandesi”.
Come detto, la vicenda è approdata sui giornali thai che hanno postato i link dei video e nelle centinaia di gruppi come ad esempio (Phuket Thailand, con oltre 300mila iscritti) dove si cita testualmente: “Un turista italiano ha suscitato indignazione dopo aver pubblicato un video in cui insulta un tassista thailandese, ripreso mentre mangiava da un sacchetto di plastica all’aeroporto di Suvarnabhumi. Nel filmato, l’uomo avrebbe paragonato l’autista a un cane, scatenando una forte reazione di condanna da parte di utenti thailandesi e internazionali. Molti utenti hanno criticato duramente il comportamento offensivo e hanno ricordato che filmare e diffondere video senza consenso potrebbe violare la legge thailandese sulla protezione dei dati personali (Personal Data Protection Act – Pdpa). Nonostante le polemiche, il turista ha continuato a provocare online, arrivando persino a pubblicare la posizione del proprio hotel e a condividere altri video con critiche rivolte alla Thailandia”.
A quanto pare, tre giorni fa l’uomo è ripartito per l’Italia. Portando con sé tutte le polemiche.
Il Quotidiano del Sud.
Turista calabrese nell’occhio del ciclone: offese ed epiteti contro usi e costumi della Thailandia