“Tre esperienze di circolarità”: il progetto europeo SUPER_ECO approda a piazza Sarzano
- Postato il 24 marzo 2026
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- Di Genova24
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Genova. Venerdì 27 marzo, nell’Aula San Salvatore di piazza Sarzano 1 a Genova, si terrà l’evento pubblico “Tre esperienze di circolarità”, una delle tappe del progetto Interreg SUPER_ECO.
Protagonisti della giornata sono studentesse e studenti di tre istituti genovesi, che presenteranno i risultati di un percorso fatto di laboratori, sperimentazioni e confronto con il territorio, i cui contenuti sono stati sviluppati e approfonditi anche in aula insieme ai docenti, dando continuità ai ragionamenti attivati durante le attività con i centri.
L’iniziativa mette insieme tre esperienze distinte, ciascuna sviluppata in collaborazione con un partner diverso e con un approccio originale al tema dell’economia circolare.
Città Metropolitana e AMIU Genova hanno affiancato il Liceo Statale Pertini in un lavoro sul piano normativo: gli studenti hanno elaborato proposte concrete per la regolamentazione dei centri del riuso, a partire dal confronto diretto con gli operatori del settore.
Remida, Sc’art e il Centro Surpluse Ducale hanno collaborato con il Liceo Artistico Barabino su un progetto che intreccia riuso e immaginazione: attività creative ispirate alle Città invisibili di Italo Calvino, in cui oggetti dismessi diventano materia per nuove narrazioni e nuovi oggetti.
Assoutenti e il Centro Surpluse di via Bologna hanno lavorato con l’Istituto Gastaldi-Abba su un Repair Cafè: un laboratorio pratico di riparazione in cui piccoli oggetti rotti tornano a funzionare, sottraendosi al destino del rifiuto.
Il progetto SUPER_ECO
Azioni volte a sviluppare la consapevolezza del riutilizzo al fine di sostenere una rete territoriale di attori per la diffusione dell’economia circolare nella zona transfrontaliera.
Il progetto Interreg SUPER_ECO promuove la transizione verso un modello di economia circolare, ponendo l’accento sul ruolo attivo del consumatore attraverso iniziative di sensibilizzazione e percorsi di rafforzamento delle capacità che mirano a sensibilizzare i cittadini sui modelli di consumo sostenibili e circolari, favorendo comportamenti responsabili e il riutilizzo dei beni.
I principali gruppi target del progetto sono gli studenti, in quanto futuri attori del cambiamento culturale, i centri di recupero e riutilizzo, in quanto attori chiave della catena circolare, e gli enti pubblici territoriali, chiamati a integrare la sostenibilità nelle politiche locali. L’obiettivo finale è la definizione di piani d’azione territoriali per l’economia circolare adeguati alle specificità dei territori interessati, al fine di garantire la sostenibilità e la continuità delle attività anche oltre la durata del progetto.