Sestrese, Fioretti dopo il 2-2 col Savona: “Tenere in alto il nome della Sestrese è motivo di orgoglio”

  • Postato il 10 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico febbraio 2026

Genova. Il 2-2 contro il Savona lascia sensazioni contrastanti in casa Sestrese. Commenta il direttore sportivo Luca Fioretti nel post partita: “È difficile dire se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto, però credo che il risultato tutto sommato sia giusto

Nel primo tempo loro hanno spinto di più rispetto a noi, siamo andati un po’ in difficoltà in determinate circostanze. Hanno fatto un bellissimo gol. A onor del vero, però, il nostro portiere non ha dovuto fare parate, così come noi non abbiamo creato grandi occasioni”, prosegue Fioretti, che sottolinea il cambio di passo nella ripresa: “Nel secondo tempo è entrata una squadra con un piglio diverso, eravamo più presenti anche sulle seconde palle”.

Il vantaggio maturato nella parte finale della gara aveva fatto sperare in qualcosa di più. “Quando a quindici minuti dalla fine sei sul 2-1 un pochettino ci speri”, ammette il dirigente rossoblù. “Poi, se a fine partita i nostri tifosi hanno applaudito i ragazzi e lo stesso hanno fatto quelli del Savona, credo che sia stata data vita a una buona partita”.

Guardando all’intera stagione, Fioretti individua nei momenti chiave e negli infortuni il principale rammarico. “Secondo me la differenza l’hanno fatta i momenti topici della stagione. Noi abbiamo avuto la sfortuna di avere tre o quattro infortuni tutti assieme e tutti nella stessa zona del campo, a metà campo. Moretti, Galatolo, Dotto e Zanoli. Zanoli viene ancora in panchina, ma non è in grado di giocare una partita intera a questi ritmi, che oggi erano veramente da categoria superiore”.

Le stagioni bisogna essere fortunati, non tanto nel calendario quanto negli infortuni, perché è difficile costruire una rosa completamente attrezzata senza nessun tipo di problema”, aggiunge Fioretti, allargando il discorso anche agli avversari: “Da quello che leggo e vedo, anche il Savona ha avuto diversi infortuni. Un giocatore come Silvestri, se lo avessero avuto dall’inizio dell’anno, secondo me sarebbero in una posizione di classifica diversa”.

Non manca il riconoscimento per chi sta dominando il campionato. “Grande onore e merito all’Albissole, che sta facendo un campionato sensazionale. Non molla mai e ci crede sempre fino all’ultimo”.

Sul futuro e sull’identità della società, Fioretti è chiaro. “Sento il dovere di riportare la Sestrese in Eccellenza, che è la categoria minima che merita. Allo stesso tempo siamo orgogliosi dell’ambiente che siamo riusciti a creare, un ambiente sano e pulito, dove tutte le persone vengono messe al centro del progetto. Secondo noi questi sono valori importanti che alla lunga pagheranno”.

In un girone sempre più competitivo, l’obiettivo resta alto. “Arrivare primi è sempre difficilissimo, ma avere la costanza di rimanere sempre nei primi posti credo che sia una cosa importante. Per noi è fondamentale continuare a tenere in alto il nome della Sestrese”.

Autore
Il Vostro Giornale

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