Sciopero dei trasporti 10 gennaio 2026: città, orario inizio e fine
- Postato il 10 gennaio 2026
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- Di Virgilio.it
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Il giorno 10 gennaio 2026 sono previsti quattro scioperi nazionali che coinvolgono principalmente il settore ferroviario e plurisettoriale in tutta Italia. Nell’articolo che segue vengono riportati i dettagli specifici di ciascuna mobilitazione, indicando area geografica, orari, servizi e categorie interessate.
Sciopero nazionale settore ferroviario e plurisettoriale – Italia
Per l’intera giornata del 10 gennaio 2026 è in programma uno sciopero a rilevanza nazionale che coinvolge più settori, in particolare il settore ferroviario e il trasporto merci su rotaia. Lo sciopero avrà la seguente modalità: 24 ORE dalle 21:00 del 9 gennaio alle 21:00 del 10 gennaio; mentre per il trasporto pubblico locale (TPL) l’agitazione interesserà l’intera prestazione lavorativa del 10 gennaio. Lo sciopero riguarda il personale delle imprese che svolgono attività ferroviaria, è indetto dai sindacati CUB TRASPORTI/SGB.
Sciopero nazionale personale ferroviario – Italia
È previsto uno sciopero nazionale per il personale della società RFI Impianti Manutenzione Infrastrutture (settore ferroviario) della durata di 24 ore: dalle 21:00 del 9 gennaio alle 21:00 del 10 gennaio. L’iniziativa è indetta dal sindacato CUB TRASPORTI e interessa tutte le regioni e province d’Italia.
Sciopero nazionale lavoratori manutenzione infrastruttura RFI – Italia
Il giorno 10 gennaio 2026 si segnala, sempre su scala nazionale, uno sciopero del personale RFI Impianti Manutenzione Infrastrutture per l’intera prestazione lavorativa della giornata (8 ore). Lo sciopero è promosso dall’Assemblea Nazionale Lavoratori Manutenzione Infrastruttura RFI.
Sciopero nazionale personale ferroviario – Italia
Un ulteriore sciopero interessa ancora il personale della società RFI Impianti Manutenzione Infrastrutture in tutta Italia, anche questo della durata di 8 ore (intera prestazione lavorativa del 10 gennaio). I sindacati coinvolti sono COBAS LAVORO PRIVATO e COORDINAMENTO FERROVIERI.
Fonte: Mit