Sci, annullato il Super G di Courchevel: se non si gareggia domenica, Odermatt fa sua l'ennesima coppa
- Postato il 14 marzo 2026
- Di Virgilio.it
- 3 Visualizzazioni
È arrivata la neve a Courchevel, come previsto e come temuto. E s’è portata via il primo supergigante del fine settimana sulle piste che tra 4 anni ospiteranno le gare olimpiche. Domani c’è un’altra prova in programma, a questo punto la penultima stagionale nella disciplina, dal momento che la FIS ha annunciato che non ci sarà alcun recupero della gara che è saltata oggi, complice il poco tempo a disposizione per programmare una gara alternativa.
- Meteo inclemente: si proverà a fare il miracolo per domenica
- Kriechmayr e Franzoni vorrebbero insidiare Odermatt...
Meteo inclemente: si proverà a fare il miracolo per domenica
Il meteo si sapeva che avrebbe girato dopo il bel sole che ha accompagnato la carovana del circo bianco nei giorni scorsi sulle Alpi francesi. Non c’è stato modo neppure di prendere tempo e andare oltre l’orario di start, previsto per le 11: la decisione dell’annullamento è arrivata alle 10,30, anche perché la nebbia bassa ha impedito anche la consueta ricognizione degli atleti.
Visto poi che nel pomeriggio è in arrivo un probabile nuovo fronte nevoso, la decisione di evitare ulteriori attese è sembrata la più sensata. Domani si ritenterà di partite: le previsioni sembrano poter consentire di avere una finestra per il regolare svolgimento della gara, ma tutto dipenderà anche dal quantitativo di neve che scenderà nelle prossime ore, e se gli addetti alla pista avranno tempo e modo di sistemarla in tempo per la ricognizione degli atleti di domani mattina.
Ad ogni modo, un’eventuale ulteriore annullamento non porterebbe a un recupero, dal momento che ormai lo spazio per disputare gare precedentemente non disputate non è più contemplato. Si andrebbe direttamente alle finali di Lillehammer, con i giochi a quel punto fatti anche per ciò che riguarda la classifica di specialità.
Kriechmayr e Franzoni vorrebbero insidiare Odermatt…
Perché se Vincent Kriechmayr poteva provare a mettere pressione a Marco Odermatt, che in classifica lo precede di 158 punti, la cancellazione odierna somiglia tanto a una pietra tombale. Sulla Eclipse l’austriaco ha già dato un saggio delle sue qualità nella discesa di venerdì, vinta con 9 centesimi di vantaggio su Franzoni e 31 sull’elvetico, e il feeling con la pista avrebbe certamente potuto aiutarlo a tenere aperta la lotta per la coppetta di supergigante, che qualora domani non si dovesse gareggiare vedrebbe ancora una volta Odermatt fare festa con una gara d’anticipo (sarebbe la quarta consecutiva).
In realtà anche Giovanni Franzoni accampava qualche speranza di rimonta, essendo a 185 punti di ritardo dall’elvetico: sarebbe servito un mezzo miracolo già con tre gare, se fossero due sarebbe praticamente impossibile. Stando così le cose, l’Italia porterebbe cinque atleti alle finali di Lillehammer: oltre a Franzoni sono attualmente qualificati nei primi 25 di specialità anche Paris, Casse, Innerhofer e Bosca, con Benjamin Alliod e Florian Schieder che con una top 15 avrebbero potuto nutrire speranze di rimonta.