Remigrazione, il presidio di Anpi e Cgil: “Proposta di legge contraria ai principi costituzionali”

  • Postato il 12 febbraio 2026
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Corteo Cgil Anpi 30 giugno

Genova. “La proposta di legge “Remigrazione” è contraria ai principi costituzionali perchè intrisa di contenuti razzisti, xenofobi e discriminatori. L’idea sottesa alla proposta di legge con la quale secondo i promotori si metterebbe un freno ai fenomeni migratori garantendo maggior sicurezza è infondata e pretestuosa. La sicurezza è il prodotto di una società più giusta e con più diritti, senza dumping salariali, precarietà e sfruttamento, nella quale le fratture sociali vengono ricomposte attraverso il dialogo in una visione di società includente. Chi scappa da guerre, persecuzioni e fame non sarà fermato da una legge e di questo bisognerebbe tener conto nelle politiche dell’accoglienza, senza contare che interi nostri settori economici e sociali sono retti dal lavoro degli immigrati”.

Con queste parole Cgil e Anpi hanno lanciato un presidio in Largo Pertini nella giornata in cui a Genova è prevista la presentazione della proposta di legge sulla cosiddetta “Remigrazione“, portata avanti da alcuni esponenti dell’estrema destra nazionale. Nel capoluogo ligure arriveranno Luca Marsella, portavoce di CasaPound, Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti (nata da una scissione di Forza Nuova) ed esponenti locali del comitato. La sede non è stata diffusa pubblicamente e sarà “comunicata in privato”, ma è altamente probabile che per ragioni di ordine pubblico venga scelto un hotel o una sala convegni in un quartiere del levante, reso noto poco prima dell’evento.

In centro, invece, il presidio “istituzionale”, con appuntamento alle 17: “La creazione del nemico e del diverso da sé è un antico cavallo di battaglia della destra – prosegue la nota congiunta di Cgil e Anpi – che oggi ci viene riproposto anche con questo strumento da proponenti che si rifanno apertamente a ideologie sconfitte dalla storia e che Genova, città insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per essersi liberata da sola dalla dittatura nazifascista, non può tollerare“.

L’adesione del Pd: “A Genova anticorpi contro derive anticostituzionali”

Al presidio immediata l’adesione del Partito Democratico, che ha annunciato la sua presenza in forze: “Si tratta di una proposta che si pone in aperto contrasto con i principi fondamentali della nostra Costituzione, perché fondata su presupposti ideologici che alimentano discriminazione, xenofobia e una pericolosa contrapposizione sociale – si legge nella nota stampa che da notizia dell’adesione alla mobilitazione – L’idea che fenomeni complessi come le migrazioni possano essere affrontati attraverso misure punitive e identitarie è non solo infondata, ma profondamente sbagliata. Preoccupa il tentativo, ancora una volta, di riproporre una narrazione fondata sulla paura e sull’esclusione, richiamandosi a ideologie che la storia ha già condannato. Genova, città Medaglia d’Oro al Valor Militare per essersi liberata dal nazifascismo, ha nel proprio patrimonio civile e democratico gli anticorpi contro ogni deriva che metta in discussione i valori costituzionali di uguaglianza, solidarietà e libertà”.

Cosa è la “remigrazione”

Al centro della discussa proposta di legge c’è il concetto di “remigrazione”: un termine che originariamente era nato per indicare il ritorno volontario dei migranti nel Paese d’origine, ma che negli ultimi decenni è stato utilizzato dall’estrema destra europea per indicare invece le politiche di espulsione su larga scala

Tra le proposte l’istituzione di un istituto per la Remigrazione, che gestisca le politiche sui flussi migratori, incentivi di rientro definitivo nei paesi d’origine, priorità di accesso a servizi pubblici a italiani, incentivi per il rientro in Italia dei discendenti di italiani emigrati e altro.

La proposta di legge di iniziativa popolare “Remigrazione e Riconquista” a fin gennaio ha superato sulla piattaforma del Ministero della Giustizia le 50 mila firme necessarie necessarie per essere presentata in Parlamento. Superato questo step la proposta di legge dovrà essere ora presentata in Parlamento e assegnata alle commissioni competenti.

 

La risposta di Genova Antifascista

Se nelle ore successive alla notizia della presentazione della proposta di legge Genova Antifascista si è espressa aspramente contro questa iniziativa, nelle prossime ore non sono previste al momento iniziative di sorta. Il fine settimana ha già però diversi appuntamenti per quanto riguarda la galassia antagonista: fino a domenica prosegue la “Semana Santa”, una serie di eventi “presidio” sulla piastra del Bisagno, a Staglieno, mentre sabato pomeriggio è prevista una nuova manifestazione contro la presenza della sede di Casapound in via Montevideo.

 

 

 

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Genova24

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