Real Madrid, Xabi Alonso esonerato: perché il successore di Ancelotti ha fallito, al suo posto arriva Arbeloa
- Postato il 12 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Galeotta fu la Supercoppa di Spagna persa contro il Barcellona: il Real Madrid ha esonerato il tecnico Xabi Alonso, ed ha temporaneamente affidato la sua panchina ad Álvaro Arbeloa, salutato nel comunicato come “nuovo allenatore della prima squadra”.
- Real Madrid, addio Xabi Alonso
- Real Madrid, la polemica di Laporta
- Xabi Alonso, esonero a sorpresa
- Real Madrid, sconfitta decisiva a Gedda
- Il Real Madrid sceglie Arbeloa
- Arbeloa soluzione-ponte?
Real Madrid, addio Xabi Alonso
La Casa Blanca ha annunciato in una nota che “di comune accordo tra il club e Xabi Alonso, è stato deciso di porre fine alla sua esperienza come allenatore della prima squadra. Xabi Alonso – si legge nella nota – avrà sempre l’affetto e l’ammirazione di tutto il madridismo, perchè è una leggenda del Real Madrid e ha rappresentato in ogni momento i valori del nostro club. Il Real Madrid sarà sempre casa sua. Il club ringrazia Xabi Alonso e tutto il suo staff tecnico per il lavoro e la dedizione dimostrati in questo periodo e augura loro la migliore fortuna in questa nuova fase delle loro vite”.
Real Madrid, la polemica di Laporta
Eppure la partita di Gedda è stata incerta fino all’ultimo, ma i Blancos hanno preso malissimo la sconfitta. I giocatori del Real, infatti, non hanno voluto celebrare i vincitori con la guardia d’onore. Sotto ordine di Mbappé, sono rientrati negli spogliatoi scatenando un certo risentimento da parte del presidente del Barcellona, Joao Laporta, che ha commentato: “Mi sorprende che si siano comportati in quel modo. Bisogna essere generosi e rispettosi anche quando si perde, ma capisco che dev’essere stato un periodo davvero duro per loro”.
Xabi Alonso, esonero a sorpresa
L’esonero di Xabi Alonso è comunque sorprendente, anche perché il Pais, da sempre vicino alla casa Blanca, non lo aveva neppure ipotizzato: “C’è poco da criticare a Xabi Alonso: il suo piano ha funzionato bene, fin dove ha potuto”. Ed allo stesso modo un recente sondaggio di Marca i tifosi non si aspettavano un esonero del tecnico ex Bayer Leverkusen.
Real Madrid, sconfitta decisiva a Gedda
La sconfitta in Supercoppa di Spagna ha rappresentato, con ogni probabilità, soltanto la punta dell’iceberg: il Real è secondo in campionato a quattro punti dai blaugrana, una situazione non irrecuperabile, e in Champions ha 12 punti che valgono il settimo posto e una posizione utile al passaggio diretto al turno successivo Bene, ma non benissimo: ed al Real Madrid non basta, soprattutto se il gioco espresso ed i rapporti con i giocatori non sono esattamente idilliaci.
Il Real Madrid sceglie Arbeloa
Arbeloa, 43 anni il prossimo 17 gennaio, è di casa al Real: prodotto del vivaio madridista, dopo le esperienze con Deportivo e Liverpool è tornato nel 2009 e fino al 2016 ha collezionato 238 presenze arricchite da 8 trofei, fra cui due Champions e una Liga. Dopo il ritiro dal calcio giocato, ha intrapreso la solita trafila da allenatore delle giovanili, entrando nello staff del Real Madrid nel 2020 come tecnico dell’under14. Due anni dopo il passaggio all’under19, poi al Real Madrid Castilla, dove si trovata attualmente.
Arbeloa soluzione-ponte?
Ora, tecnico della prima squadra. Non è ancora dato sapere se si tratti di una soluzione-ponte fino al termine della stagione: è più probabile che si voglia cercare con calma un allenatore adatto alla panchina del Real Madrid, che non è certo alla portata di tutti.