Polveriera Lazio, la retromarcia su Romagnoli accontenta Sarri ma non il difensore: scoppia anche il caso Zaccagni

  • Postato il 26 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Continuano i problemi in casa Lazio, con Alessio Romagnoli infuriato con la società per la mancata cessione all’Al-Sadd, cancellata da Claudio Lotito per accontentare Maurizio Sarri. E intanto scoppia anche un caso Zaccagni.

Lazio, la retromarcia su Romagnoli

Era tutto fatto per il trasferimento di Alessio Romagnoli dalla Lazio all’Al-Sadd: il club biancoceleste avrebbe incassato 9 milioni di euro per il cartellino del difensore, che sarebbe andato a guadagnare 18 milioni di euro netti per complessive tre stagioni in Qatar. Dopo le parole di Maurizio Sarri, che si era lamentato per aver perso il leader della difesa, Claudio Lotito ha però bloccato tutto: “Alessio Romagnoli non è mai stato inserito sul mercato e rimarrà un giocatore biancoceleste – si legge in un comunicato della Lazio – la volontà del Club è ferma nel trattenere un calciatore ritenuto elemento centrale del progetto sportivo sotto il profilo tecnico, umano e di leadership all’interno del gruppo squadra”. Apriti cielo.

Romagnoli infuriato con Lotito

Già perché Romagnoli aveva ottenuto l’ok alla cessione dalla dirigenza come sorta di risarcimento per il mancato rinnovo di contratto, promesso dal 2023 e mai portato a termine da Lotito. La retromarcia del presidente della Lazio è motivata dalla volontà di evitare nuove lamentele da parte di Sarri e di togliere un alibi all’allenatore. La mossa di Lotito, però, ha ovviamente indispettito Romagnoli, che di fatto aveva già fatto le valigie per trasferirsi all’Al-Sadd.

Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport il difensore, sotto contratto fino al 2027, proverà a parlare con Sarri, nella speranza che il tecnico cambi idea e dia il suo assenso al suo trasferimento: ottenuto il sì dell’allenatore, Romagnoli tornerà nuovamente da Lotito per chiedere la cessione.

Il caso Zaccagni

Al di là di come andrà a finire, il caso Romagnoli racconta bene il momento di caos assoluto vissuto dalla Lazio. Che in casa biancoceleste il morale sia a terra lo hanno confermato anche le parole pronunciate da un altro senatore della squadra, Mattia Zaccagni, dopo il pareggio in casa del Lecce. “Siamo soli, noi e Sarri, stateci vicini”, ha detto il trequartista ai tifosi presenti al Via del Mare, confermando di fatto la spaccatura totale tra spogliatoio e dirigenza.

In questa situazione, le uniche parole realmente valide sembrano essere quelle pronunciate da Sarri dopo il pari con i giallorossi: “Speriamo in una salvezza tranquilla”. In un’annata balorda come quella attuale, è ciò che si auspica ogni tifoso della Lazio.

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Virgilio.it

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