Perturbazione con neve fino in pianura (anche a Torino): ecco i dettagli per provincia
- Postato il 2 febbraio 2026
- Meteo
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Sta arrivando sul Piemonte una nuova perturbazione atlantica che porterà neve fino in pianura, sarà imbiancata anche Torino.
Le previsioni nel dettaglio
Come già anticipato dal meteorologo Andrea Vuolo, tra la tarda serata di oggi e le prime ore della mattinata di domani, precipitazioni deboli o moderate diffuse, localmente forti al confine con la Liguria e nevose fino a quote pianeggianti su gran parte della regione, con fitte nevicate sul basso Piemonte già dalle basse colline di Astigiano e Alessandrino e sull’altopiano del Cuneese, miste a pioggia sotto i 200 metri sulle pianure nord-orientali.
Stante i possibili rovesci nevosi che interesseranno anche la pianura, attesi peraltro in poche ore soprattutto tra la tarda notte e l’alba di martedì 3 febbraio, non si escludono locali criticità alla viabilità stradale domattina su molte aree del basso Piemonte e sulle aree collinari del Torinese, nonché su gran parte dei settori alpini. Si raccomanda, continua Vuolo, la massima prudenza alla guida e ovviamente l’invito di munirsi sempre di catene a bordo, specie per chi dovesse transitare in aree montuose e/o collinari.
Quella che segue è una previsione con focus neve suddivisa per province
Cuneese: fino alla tarda sera di lunedì neve dai 600-800 metri, localmente più in basso su Val Tanaro, Monregalese e alta Langa; dalla mezzanotte quota neve in rapido calo fino in pianura su tutta la provincia, più fitta tra le 01 e le 07, copiosa su Cuneo, Monregalese, Cebano, Val Tanaro e alte Langhe, poi in rapido esaurimento dopo le ore 07-08 a partire da Sudovest. Accumuli previsti: sopra i 1.500 metri, sono attesi tra i 25 e i 35 centimetri di neve fresca, fino a 40-50 centimetri su Marittime e Liguri con picchi localmente più elevati tra alta valle Stura di Demonte e Vermenagna.
Dai 1.000 metri attesi generalmente tra 20 e 30 centimetri, fino a 35-40 centimetri su alte valli interne del Monregalese. A bassa quota attesi fino a 8-12 centimetri sull’altopiano a Sud di Savigliano verso Fossano, Mondovì e Ceva dai 350-400 metri, 10-13 centimetri a Cuneo, 15-20 centimetri su Monregalese, Cebano e Langhe dai 500 metri, fino a 25-30 centimetri su alte Langhe e Val Tanaro dai 700 metri.
Su fondovalle collinari attesi 5-8 centimetri su Braidese e Albese sopra i 200-300 metri, nonché su pianura Saviglianese e pedemontana Saluzzese e Buschese, talora inferiore a 5 centimetri su bassa pianura a Nord di Saluzzo fino al confine con il Pinerolese e su Bra/Racconigi.
Astigiano: fino alla mezzanotte neve su aree appenniniche e collinari sopra i 400-600 metri, pioggia debole al di sotto, poi quota neve in rapido calo fino in pianura dalle 01-02 alle 07-08, inizialmente umida sotto i 200 metri ma con rovesci moderati e diffusi in transito tra le 03 e le 07, localmente intensi. Accumuli previsti: ad Asti città e pianura nord-occidentale 3-5 centimetri (oltre 5 centimetri sopra i 200-250 metri), in aumento a sud del Tanaro fino a 7-10 centimetri verso Canellese e Nicese, oltre 12-15 centimetri sopra i 400-500 metri e 15-20 centimetri dai 600-700 metri. Su colline dell’alto Astigiano 5-8 centimetri sopra i 400 metri, 3-5 centimetri su fondovalle dai 250-300. Fenomeni in rapido esaurimento dalle 08.
Alessandrino: dal pomeriggio-sera fenomeni in intensificazione su Appennino e pedemontane, con neve dai 500-600 metri, in graduale calo serale. Dalla tarda sera e nella notte precipitazioni moderate diffuse, localmente forti in Appennino, con neve in calo fino in pianura, ma fino alle 02-03 frammista a pioggia sul Casalese, poi rovesci localmente intensi in transito tra le 03 e le 07.
Accumuli previsti: 2-4 centimetri ad Alessandria città (in calo subito a Nord), 0-2 centimetri tra Valenza e Casale M.to, oltre 5 centimetri in pianura a Sud-Sudovest del Tanaro con picchi superiori verso gli 8-10 centimetri su Acquese e Ovadese dai 250-300 metri e oltre 15-25 centimetri su alta Val Bormida sopra i 600-800 metri; permane invece una maggiore incertezza su Tortonese, Novese e Scrivia per la formazione di un minimo sottovento l’Appennino che potrà richiamare un flusso più mite di Scirocco alle medio-basse quote mantenendo, in tal caso, la neve a quote più elevate o comunque con minor probabilità di accumuli al suolo, tuttavia con possibili rovesci nevosi in transito verso l’alba con neve anche in pianura. Possibile gelicidio su alcuni fondovalle appenninici centro-orientali.
Torinese: fino alla mezzanotte fenomeni deboli e intermittenti, in graduale intensificazione dopo le 20-21, ma nevosi inizialmente solo sopra i 500-700 metri, con primi fiocchi a quote inferiori in tarda sera. Nottetempo, specie dalle 02, neve fino in pianura pressoché ovunque, umida sotto i 400 metri lungo le pianure pedemontane e frammista a pioggia su alto Canavese a Nord di Rivarolo/Castellamonte verso l’Eporediese.
Dalle 03 alle 07 attesi rovesci moderati in transito da Sudovest, con neve temporaneamente fitta anche in pianura su tutti i settori, meno intensa su alte valli del Gran Paradiso. Fenomeni in esaurimento dalle 08-09 a partire da Pinerolese e pianure a Sud di Torino. Accumuli previsti: sulle aree alpine sopra i 1.500 metri attesi circa 20 centimetri (superiori su alta Val Susa e alte valli del Pinerolese), 10-15 centimetri dai 1.000-1.200 metri e 7-10 centimetri dai 700 metri.
A bassa quota 1-3 centimetri a Torino città, fino a 3-4 centimetri su quartieri pedecollinari e meridionali, 2-4 centimetri su pianura di basso Canavese, Chivassese, cintura Ovest e Sud di Torino, Chierese e Pinerolese, intorno ai 5 centimetri su Carmagnolese. Sulla collina di Torino e del Po attesi oltre 5 centimetri dai 300-350 metri, fino a 7-10 centimetri a 500 metri e 12-15 centimetri su sommità collinare dai 600-650 metri.
Su alto Canavese accumuli più scarsi e limitati ai rovesci attesi in transito tra le 05 e le 08, con lieve spolverata su pianura Eporediese sotto i 250-300 metri, 1-2 centimetri nell’area tra Cuorgnè e Agliè, 5 centimetri sulla Serra sopra i 350-400 metri.
Biellese: fino alle prime ore della notte precipitazioni deboli diffuse, nevose sopra i 600-800 metri, poi quota neve in calo verso la pianura dalle 02-03, con fenomeni in successiva intensificazione e rovesci in transito tra le 04 e le 08, a tratti anche intensi all’alba. Accumuli previsti: sopra i 1.500 metri attesi fino a 20-25 centimetri, ma con valori localmente superiori su valli esposte al versante pianeggiante; dai 1.000-1.200 metri 10 centimetri, dai 700 metri 7-8 centimetri. A bassa quota sotto i 400-500 metri possibili accumuli al suolo limitati ai rovesci in transito in tarda notte (specie tra le 05 e le 08), con 2-3 centimetri a Biella e una spolverata (al più fino a 1-2 centimetri) su medio-bassa pianura da Viverone/Cavaglià verso Candelo.
Vercellese-Novarese: precipitazioni deboli diffuse fino alle prime ore della notte, nevose dai 600-800 metri, in calo nottetempo fino a 200-400 metri ma con rovesci di neve umida fino in pianura tra le 05 e le 08. Accumuli scarsi o nulli in pianura sotto i 150-200 metri, tuttavia con possibile temporanea imbiancata anche tra Vercelli e Novara città durante i rovesci che transiteranno all’alba, con 2-5 centimetri sopra i 300 metri sulle aree collinari di fondovalle del Sesia e di Borgomanero. In quota possibili accumuli fino ad oltre 20-30 centimetri in Valsesia sopra i 1.500 metri, 15-20 centimetri dai 1.200 metri.
Verbano-Cusio-Ossola: precipitazioni deboli diffuse fino alle prime ore della notte, nevose dagli 800 metri, più in basso su fondovalle ossolano, poi in calo nottetempo fino a 300-400 metri, ma con rovesci di neve umida fino in pianura tra le 05 e le 08. Accumuli scarsi o nulli in pianura sotto i 200-250 metri, specie su aree lungolago, tuttavia con possibile temporanea lieve imbiancata anche tra Omegna, Stresa e talora su Verbania durante i rovesci in transito all’alba, con 2-4 centimetri sopra i 300-400 metri sulle aree collinari e fondovalle di Domodossola. In quota accumuli fino a 20-30 centimetri sopra i 1.500-1.800 metri, localmente superiori su valli Anzasca, Bognanco, Divedro e Vigezzo, 10-12 centimetri dai 1.200 metri, 5-8 centimetri dai 700 metri.
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