Orlandi, pubblicato un appunto inedito della Mobile con la testimonianza di un’amica: “Ha riconosciuto Laura Casagrande come la ragazza insieme ad Emanuela all’uscita da scuola”
- Postato il 12 gennaio 2026
- Crime
- Di Il Fatto Quotidiano
- 5 Visualizzazioni
Le prime ore dopo una scomparsa, si sa, sono quelle cruciali. Anche a distanza di anni, o come in questo caso di decenni, potrebbero racchiudere informazioni preziose. Dopo 43 anni, in questi giorni un appunto inedito della squadra mobile di Roma ci riporta a quel lontano pomeriggio del giugno del 1983, poche ore dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi nel cuore della Capitale.
All’uscita di scuola
Per cercare una soluzione a uno dei misteri più impenetrabili del nostro Paese, sembra che tocchi tornare lì dove la cittadina vaticana Emanuela Orlandi è stata vista per l’ultima volta: all’uscita della scuola di musica “Ludovico da Victoria”, di fianco alla Basilica di Sant’Apollinare, alle spalle del Senato. Emanuela quel giorno arrivò con un lieve ritardo a lezione perché era stata fermata da un uomo che le aveva fatto una strana offerta di lavoro. Questo è l’unico tassello certo del mistero della sua scomparsa perché a dirlo fu la stessa Emanuela che, poco prima di svanire nel nulla per 43 anni, telefonò a casa chiedendo a sua sorella Federica se accettare o meno quel lavoretto ben pagato (375mila lire per distribuire volantini durante una sfilata delle sorelle Fontana). Anche le sue amiche seppero dalla Orlandi di quella proposta e lo riferirono alle forze dell’ordine, durante le primissime indagini. In particolare Emanuela riferì di questa offerta a Raffaella Monzi a cui disse anche che l’offerta “le era stata fatta mentre era in compagnia di un’amica ma non mi precisò chi fosse quest’amica”. (fonte: Repubblica)
Alla fermata del bus
E ripartono, oggi, proprio da quel pomeriggio del 1983 i magistrati romani che nel 2023 hanno riaperto l’inchiesta sulla scomparsa della Vatican Girl che negli anni ha generato decine di piste, ipotesi e scenari senza portare mai alla verità sulla sua scomparsa. Lo scorso 19 dicembre, questa terza inchiesta su Emanuela Orlandi ha portato all’iscrizione di una persona nel registro degli indagati “per false informazioni ai pm”. Parliamo di Laura Casagrande, allieva della stessa scuola di musica di Emanuela. Un’altra studentessa della scuola di musica, Maria Grazia Casini, disse alle forze dell’ordine di aver raggiunto la fermata dell’autobus quel giorno, intorno alle 19, e di aver visto Emanuela per l’ultima volta proprio lì, in Corso Rinascimento. La Casini era insieme a un’altra allieva, Raffaella Monzi. Dal verbale si leggerebbe che “Giunte alla fermata, sia io che Raffaella abbiamo rivolto un cenno di saluto a Emanuela che già si trovava sul posto unitamente a un’altra ragazza di cui non ricordo il nome, ma posso dire che anche quest’ultima frequenta la scuola di musica. Questa ragazza è poco più bassa di Emanuela, con i capelli corti, ricci e di colore nero”. (fonte: Repubblica)
Un appunto inedito
In questi giorni, Repubblica ha pubblicato un appunto dell’epoca della Squadra Mobile di Roma in cui si legge che Maria Grazia Casini successivamente indicò chi avrebbe potuto essere quel pomeriggio con Emanuela alla fermata del bus 70. La Orlandi non avrebbe dovuto prendere il bus per rientrare a casa Oltretevere, in Vaticano, perché da lì a un’ora avrebbe dovuto incontrarsi con la sorella Cristina ed altri amici davanti al “Palazzaccio”, non distante a piedi dal Senato e che avrebbe quindi raggiunto a piedi. Perché allora andò comunque davanti alla fermata del bus con cui invece era arrivata in centro per andare a scuola di musica? Probabilmente, ma è solo un’ipotesi, per incontrare la stessa persona che poche ore prima le aveva fatto quella strana offerta di lavoro che poi si è rivelata essere la trappola per mettere in atto il sequestro. Tornando all’appunto e alle ultime persone che videro Emanuela Orlandi, da questo verbale (fonte: Repubblica) si legge che la Casini, in un secondo momento, indicò la ragazza che vide con Emanuela Orlandi alla fermata dopo che la direttrice della scuola di musica Suor Dolores le mostrò alcune foto delle allieve del Da Victoria. Si legge dal verbale pubblicato: “La suora mi ha riferito di aver fatto visionare le schede ecclesiastiche alla Casini la quale ha riconosciuto in Casagrande Laura la ragazza che era in compagnia di Emanuela in detta circostanza. La Casagrande, successivamente interpellata dalla stessa religiosa, le avrebbe riferito di essersi recata fino alla fermata con la Orlandi e, dopo essersi fermata per alcuni minuti con la stessa Emanuela, l’aveva lasciata alla fermata dei mezzi, mentre lei aveva proseguito a piedi fino a corso Vittorio per prendere l’autobus 64 in compagnia di altre compagne di scuola”. La Casagrande potrebbe essere stata dunque l’ultima a vedere Emanuela Orlandi quel giorno.
Le discrepanze nei ricordi
“Anche lei quindicenne dapprima Laura dichiarò, come si legge nel primo pro memoria della Mobile, di aver lasciato Emanuela alla summenzionata fermata del bus, quella situata su Corso Rinascimento, davanti al Senato. Il 4 agosto 1983, Casagrande riferì ai Carabinieri di aver notato Emanuela alle proprie spalle mentre entrambe si dirigevano verso Corso Vittorio”. (fonte: Repubblica) La Casagrande disse anche che si era girata, scorgendola a una distanza di 20 metri insieme ad altri studenti, per poi rigirarsi e non vederla più. Delle tre amiche citate, Raffaella Monzi non è stata ancora interrogata dalla commissione di inchiesta che indaga sulle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, a differenza della Casini che è stata audita con richiesta di secretazione della seduta. Anche Laura Casagrande è stata ascoltata (due volte) dalla bicamerale a cui ha dichiarato di non ricordare più cosa accadde quel pomeriggio di 43 anni, se non che rientrò a casa “con un’altra allieva del Da Victoria, Maria Teresa Papasidero, ascoltata dalla Commissione nel gennaio del 2025” (fonte: Repubblica)
L'articolo Orlandi, pubblicato un appunto inedito della Mobile con la testimonianza di un’amica: “Ha riconosciuto Laura Casagrande come la ragazza insieme ad Emanuela all’uscita da scuola” proviene da Il Fatto Quotidiano.