Moda, Milano raccoglie il testimone di Londra con 60 sfilate
- Postato il 24 febbraio 2026
- Di Panorama
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Sale il sipario sulla Milano Fashion Week® Women’s Collection con le collezioni per l’autunno/inverno 26/27. In calendario 186 appuntamenti, di questi 54 sfilate live, 6 digitali, 89 presentazioni e 37 eventi. La settimana della moda milanese si preannuncia ricca di novità a partire dalle prime dei direttori creativi. Cinque gli hot ticket di stagione: domani alle 14, Maria Grazia Chiuri esordirà alla guida creativa di Fendi; giovedì sarà poi la volta di Izumi Ogino da Anteprima, di Emporio Armani con lo show co-ed firmato da Silvana Armani e Leo Dell’Orco e poi di Meryll Rogge da Marni; grande attesa, infine, anche per il debutto di Demna Gvasalia al timone di Gucci. Non solo, la moda milanese, inaugurata questo pomeriggio alle 16 sarà Diesel, vede un cospicuo numero di new entry. Lato sfilate, esordiscono live Casa Preti, Max Zara Sterk, Simon Cracker, Tell The Truth e Venerdì Pomeriggio, sono, invece, sono, invece, digitali i debutti di Edis Pala, I Am Isigo, Ivan Delogu Senses e Uni Form, mentre rientrano in calendario Act N°1, Fila e Gcds, che festeggia il suo decimo anniversario. “La Milano Fashion Week® Women’s Collection di febbraio 2026 racconta una fase di grande rinnovamento creativo, segnata da debutti, nuovi brand e importanti cambiamenti nelle direzioni artistiche, confermando il ruolo centrale di Milano come piattaforma internazionale della moda”, ha spiegato Carlo Capasa, presidente CNMI-Camera Nazionale della Moda Italiana, “È un’edizione che, inserendosi a fianco dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, mette in relazione moda, cultura e dialogo internazionale, rafforzando il ruolo di Milano come città capace di accogliere e interpretare il cambiamento. La Fashion Week si conferma così uno spazio di visibilità e di confronto, in cui la nuova generazione di designer e i marchi affermati trovano un contesto dinamico, capace di valorizzare il dialogo con realtà globali e offrire visibilità ai talenti emergenti”. Lato presentazioni, c’è da evidenziare la prima partecipazione di Afraa, Alberta Ferretti, Alice Yu, Avavav, Capasa Milano Shoes Collection, Dodo, Les Filles D’Eva, Liwen Liang, Mafi Mafi, Marea, Mein.Coro, Pangaia, Paul Andrew, Saelf, Sara Behbud e Setchu. Per quanto riguarda gli emergenti, fino al 2 marzo, Palazzo Morando ospita la nuova edizione di Fashion Hub, lo spazio di incontro dedicato alla nuova generazione di creativi e fucina di progetti innovativi, aperto al pubblico e alla città di Milano con il supporto del MAECI-Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Agenzia ICE. Due i percorsi curati da Sara Sozzani Maino, CNMI International New Talent and Brands Ambassador: Future Threads: Italy’s New Wave con le proposte di Cavia, Dennj, Domenico Orefice, Giuseppe Buccinnà, Lessico Familiare e Marco Rambaldi; e New Gen, New Ethos con le collezioni di Lapacifico, Pikol Clothing, Traiceline Pratt, Unknown Artisan, Weinsanto e Phan Doang Hoang.