Minerali critici, Washington riunisce gli alleati contro la Cina

  • Postato il 4 febbraio 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
  • 2 Visualizzazioni
Minerali critici, Washington riunisce gli alleati contro la Cina

AGI - Di fronte al monopolio di fatto della Cina in materia di minerali critici e terre rare, cruciali per l'economia, gli Stati Uniti e i loro alleati cercano di correre ai ripari. Da qui, la riunione ministeriale promossa a Washington con l'obiettivo, come ha spiegato il segretario di Stato Marco Rubio, di stabilire un accordo quadro multilaterale che crei "fonti di approvvigionamento alternative" e "protegga ogni singola fase della produzione da interruzioni non di mercato".

L'idea è di creare "un meccanismo concreto per riportare il mercato globale dei minerali critici a uno stato più sano e competitivo" con "una zona di scambio preferenziale, protetta da interferenze esterne attraverso prezzi minimi vincolanti", ha sottolineato il vice presidente USA JD Vance. L'intenzione è anche quella di fornire "piattaforme per il coordinamento di politiche che garantiscano a tutti i nostri cittadini un accesso abbondante e conveniente a questi minerali essenziali", ha sottolineato il capo della diplomazia USA, definendo "storico" l'incontro al quale partecipano già "55 partner" e "molti altri Paesi interessati ad aderire man mano che si procede".

L'Italia e il ruolo chiave

In questo quadro, l'Italia - rappresentata ai lavori dal vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani - "vuole svolgere un ruolo chiave": "Le materie prime critiche sono fondamentali per Paesi industriali come il nostro, siamo la seconda potenza industriale europea, la quarta potenza commerciale mondiale", ne va della "competitività delle nostre aziende". Per il titolare della Farnesina, "bisogna fare accordi con i Paesi africani, dell'America Latina e anche con quelli asiatici perché ci sia un mercato alternativo".

Iniziativa congiunta UE-Germania

Insieme alla Germania, "abbiamo concordato una nuova iniziativa politica congiunta", inviata alla Commissione UE, per "promuovere un approccio più forte e coerente in materia di minerali critici", uno strumento per rilanciare l'impegno europeo nel settore con l'obiettivo di mitigare le dipendenze strategiche e costruire catene di approvvigionamento sicure per le imprese dei 27. L'obiettivo, ha sottolineato Tajani, è arrivare a "una strategia comune che permetta al continente europeo di essere competitivo", lavorando "con Stati Uniti e G7, ma anche India e altri Paesi che vogliono avere un libero mercato delle materie prime, per calmierare i prezzi".

L'importanza del riciclo

In quest'ottica, ha assicurato il ministro, "siamo pronti a condividere la nostra solida esperienza, ad esempio nel settore del riciclo. Si tratta di un ambito fondamentale per rafforzare la sostenibilità e la resilienza".

Accordo UE, USA e Giappone

E un primo risultato è arrivato con il comunicato congiunto UE, USA e Giappone nel quale è stata annunciata "l'intenzione di accelerare gli sforzi di cooperazione per una partnership reciprocamente vantaggiosa", con "l'impegno a concludere, entro i prossimi 30 giorni, un memorandum d'intesa" tra Bruxelles e Washington volto a "rafforzare la sicurezza delle catene di approvvigionamento dei minerali critici".

Continua a leggere...

Autore
Agi.it

Potrebbero anche piacerti