Marquez, piano Honda per strapparlo a Ducati: "Cosa farà Bagnaia" parla Carlo Pernat e doccia fredda Aldeguer
Postato il 25 gennaio 2026
Di Virgilio.it
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Manca sempre meno ai primissimi giri del Mondiale MotoGP 2026. Le varie presentazioni sono oramai alle spalle e si pensa ai primi test della stagione. Quelli a cui non parteciperà Fermin Aldeguer che sta facendo una corsa contro il tempo per essere almeno al via della prima gara dopo il terribile infortunio patito in allenamento a Valencia, In attesa però che siano i motori a fare rumore sono i primi rumors di mercato ad agitare questa preseason. Il “grande vecchio” manager Carlo Pernat prova così a fare le carte a quello che sarà il futuro degli uomini Ducati, Marc Marquez oggetto del desiderio della Honda, e Pecco Bagnaia la cui permanenza in rosso dipenderà molto dal rendimento nelle prime corse.
La MotoGP si gode gli ultimi istanti di “calma apparente”. In attese di accendere i motori a Sepang per i primi test della nuova stagione si è cominciato già nelle scorse settimane a parlare di mercato con vista sul 2027 considerando che tutti o quasi i contratti dei piloti sono in scadenza. Se da una parte è risaputo il desiderio di Valentino Rossi di ingaggiare Pedro Acosta nel suo Team VR46 è altrettanto vero, come dichiarato dal suo manager Valera, che lo spagnolo punterebbe a una moto ufficiale, Ducati preferibilmente come oggetto di screzio tra Rivola (Aprilia) e Dall’Inga (“Massimo parla più di Ducati che del suo team”).
Ma come ha detto qualcuno il mercato MotoGP è ostaggio di Marc Marquez. Anche il campione del mondo è in scadenza con Ducati. Per la casa di Borgo Panigale il rinnovo dello spagnolo è prioritario come dichiarato un po’ da tutti, da Domenicali a Tardozzi alla presentazione del team factory. Marc però vuole essere sicuro che la Ducati possa essere ancora la moto migliore anche nel 2027 quando ci sarà un cambio epocale dei regolamenti sulla falsariga di quello che sta succedendo ora in F1.
Marquez, tentazione Honda: le verità di Carlo Pernat
C’è chi ritiene che la storia d’amore tra Marc e Ducati abbia una data di scadenza, perché il rapporto di Marquez con HRC rimane forte. E forse i progressi della casa giapponese nella scorsa stagione, insieme alle modifiche regolamentari in arrivo nel 2027, potrebbero portare il pilota di Cervera a tornare a “casa” laddove ha vinto ben 6 titoli.
Ne è convinto anche Carlo Pernat. Il manager di grande esperienza nel Motomondiale in un’intervista a Telenord ha detto chiaramente che“Honda è nel cuore di Marc Marquez” e che, all’interno del team ufficiale HRC“Alberto Puig farebbe qualsiasi cosa per riaverlo nel box”. Secondo Pernat “se Honda dovesse continuare a crescere tecnicamente farà un’importante offerta e “Marc Marquez non ci penserà due volte se gli verrà garantita una moto competitiva”. E non sarebbe Pernat se non ci scappasse una battuta delle sue: “Sapete cosa mi fa sorridere? L’idea che Marc Marquez e il fratello di Valentino Rossi(Luca Marini, ndr)possano essere nello stesso box nel 2027″.
Pernat si sbilancia su Bagnaia: “Vuole restare in Ducati”
Da un campione riaffermatosi a uno da ritrovare. Carlo Pernat prova a fare le carte anche al futuro di Bagnaia: “Secondo me, Pecco non vorrà mai altro che una Ducati. Ha persino detto a Valencia che gli piacerebbe finire la carriera con quei colori”, ma anche il manager dei manager sottolinea che il pilota torinese deve darsi una mossa nel 2026: “È chiaro che un’altra stagione come questa sarebbe impensabile perché, se accadesse, metterebbe sicuramente alla prova il rapporto tra pilota e squadra”.
Poi Pernat si lascia andare ad una riflessione ipotizzando una scenario in cui “Ducati ha bisogno di un campione, o almeno corre il rischio di doverne avere uno… perchè Márquez potrebbe non indossare i colori Ducati nel 2027″. A quel punto tenere Bagnaia magari con Pedro Acosta sarebbe quasi un obbligo per Dall’Igna sperando sempre che Pecco torni quello del triennio 2022/24
Aldeguer corsa contro il tempo, obiettivo Buriram
Tra i piloti Ducati è sicuramente quello che non sta pensando al mercato ma a tornare in pista il prima possibile. Fermin Aldeguer è ai box in tutti i sensi dopo la terribile caduta durante gli allenamenti con le derivate di serie al circuito Aspar di Valencia con conseguente operazione per ridurre la frattura del femore sinistro.
Nel corso di un’intervista al giornale catalano L’Esportiu, ripresa da GpOne, fisioterapista Aitor Tomas ha fatto il punto sul recupero di Fermin: “E’ impossibile che possa essere pronto per il pre-stagione. Lotteremo per averlo nella prima gara” che si terrà in Thailandia nel week end a cavallo tra la fine di febbraio e inizio marzo.
Come vi abbiamo raccontato qualche giorno fa c’è un precedente di un infortunio simile, Pedro Acosta ai tempi della MotoGP ma il fisioterapista che curo proprio lo spagnolo attuale pilota Ktm fa delle distinzioni: “Pedro ebbe un infortunio simile e fu in grado di risalire in moto in 15 giorni. Non si può dire in quanto ognuno reagisce diversamente. A ciò va aggiunto che il caso di Aldeguer è un po’ più complesso”.