Lazio – Genoa LIVE (0-0): biancocelesti pericolosi da sinistra, chance rossoblù con Vitinha
- Postato il 30 gennaio 2026
- Argomento
- Di Genova24
- 5 Visualizzazioni

LAZIO 0-0 GENOA
45+1′ Termina con la Lazio in attacco il primo tempo dell’Olimpico. Genoa a tratti pericoloso con Frendrup e Vitinha, ma i biancocelesti hanno prodotto tanto soprattutto sulla corsia di sinistra. Servirà un Genoa più accorto sulle corsie laterali nel secondo tempo.
43′ Avanza Pedro centralmente, servito in profondità Maldini. Dribbling su Marcandalli e sinistro verso la porta, risponde Bijlow. Sarà ancora calcio d’angolo.
40′ Maldini punta Malinovskyi e poi va al cross. Marusic colpisce di testa, palla sopra la traversa.
39′ Altra azione biancoceleste a sinistra, cercato il taglio interno di Pellegrini. Chiude bene Ostigard che concede un altro calcio d’angolo. Cominciano a essere tanti i corner battuti dai biancocelesti.
35′ Grande chance per il Genoa. Pallone morbido di Malinovskyi verso l’area di rigore, colpisce di testa in tuffo Vitinha che però trova la parata di Provedel sulla propria strada. Posizione di partenza che comunque sarebbe stata da verificare.
33′ Grande partita di Colombo che sta gestendo bene tutti i palloni. Ottimo lavoro fisico da parte dell’attaccante rossoblù, poco presente in area di rigore ma estremamente funzionale alla manovra della squadra.
30′ Fase positiva per il Genoa che prova a costruire. Rossoblù però un po’ sfilacciati quando perdono palla. Basic sfrutta infatti lo spazio in mezzo al campo per ripartire, nasce una situazione interessante per la Lazio che conquista un giro dalla bandierina.
25′ Attacca il Genoa da destra, cercato il traversone verso Vitinha. Pallone non semplice da controllare ma il portoghese ci arriva comunque e prova a calciare. Deviazione e calcio d’angolo. Sul piazzato colpo di testa di Vasquez che finisce abbondantemente fuori.
21′ In realtà è più un 4-4-1-1 quello del Genoa. Marcandalli, Ostigard, Vasquez e Martin in difesa; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup e Ellertsson a centrocampo; Vitinha alle spalle di Colombo.
19′ Ripartenza del Genoa con Vitinha che avanza centralmente e trova il corridoio per Colombo. L’attaccante prova a calciare, chiude Provstgaard che concede il corner.
17′ Stavolta è Pedro ad accelerare lateralmente, dopo un passaggio ricevuto da Taylor. Prima Malinovskyi e poi Marcandalli ad accorciare sullo spagnolo, mentre Norton-Cuffy rimane ancora troppo avanzato.
15′ Altra offensiva della Lazio, ancora a sinistra. Cross di Pellegrini verso Isaksen che però non colpisce verso la porta e rimette il pallone in mezzo, allontana la difesa rossoblù. Il Genoa soffre un po’ da quel lato.
12′ Arriva il primo tiro del Genoa, è di Frendrup. Azione che nasce da un ottimo lavoro di Colombo spalle alla porta, poi l’apertura dell’attaccante dove c’è Martin. Lo spagnolo va al cross, pescato ancora Colombo sul secondo palo che scarica verso il centrocampista. Tiro debole e rasoterra, blocca Provedel.
10′ Ancora minacciosa la Lazio sulla corsia di sinistra. Stavolta prova a sfondare Pellegrini, trova una deviazione che lo costringe al calcio d’angolo.
6′ Ripartenza Lazio con Isaksen che apre verso Basic, un po’ in ritardo Norton-Cuffy nella copertura. Pessima gestione però da parte del centrocampista che rallenta e poi cerca un cross che non crea problemi alla difesa rossoblù.
4′ Partenza aggressiva dei rossoblù. Molto attivo Ellertsson, già pronto in due situazioni per recuperare palla. Però ancora nessun pericolo reale per la difesa biancoceleste.
Si comincia. Frendrup dà il primo calcio al pallone.
Primo Tempo
Clima surreale all’Olimpico con lo stadio semi vuoto per la protesta dei tifosi biancocelesti contro il presidente Lotito. Le bandiere che si fanno notare maggiormente sono quelle dei tifosi rossoblù nel settore ospiti.
Le due squadre sono nel tunnel degli spogliatoi. Ricordiamo che l’arbitro del match sarà Luca Zufferli della sezione di Udine.
Le formazioni
Nella Lazio le attenzioni sono sugli ex Pellegrini e Cataldi. Manca Zaccagni per un forfait dell’ultimo minuto, al suo posto l’esordio di Maldini.
De Rossi apporta qualche modifica. Si torna al 3-5-2 con Malinovskyi dal primo minuto, dopo l’esperimento con le tre punte provato nel primo tempo contro il Bologna. Rientra Ostigard, titolare al centro della difesa dopo la squalifica. Davanti giocano Colombo e Vitinha, panchina dunque per Ekhator.
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini; Basic, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro. A disposizione: Furlanetto, Motta, Belahyane, Cancellieri, Dele-Bashiru, Dia, Hysaj, Lazzari, Noslin, Ratkov, Rovella, Tavares, Vecino, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertson, Martin; Colombo, Vitinha. A disposizione: Leali, Sommariva, Cornet, Cuenca Martinez, Ekhator, Ekuban, Messias, Kumer, Masini, Nuredini, Onana, Otoa, Sabelli, Thorsby, Zatterstrom. Allenatore: Daniele De Rossi.
L’avvicinamento
Comincia il turno di Serie A con la trasferta del Genoa all’Olimpico contro la Lazio. Una giornata delicata per la lotta salvezza con ben due scontri diretti, Cagliari-Verona domani e Torino-Lecce domenica. Ci sarebbe dunque la possibilità di allungare nei confronti di qualche inseguitrice e almeno per una notte comandare la parte di destra della classifica, agguantando momentaneamente il Sassuolo a 26 punti in undicesima posizione. Se sulla carta la sfida di oggi può sembrare difficile, in realtà il momento dei biancocelesti lascia più di uno spiraglio ai rossoblù per compiere una nuova impresa epica come quella della scorsa settimana.
Un po’ di numeri. La Lazio in casa in campionato non vince da più di due mesi, raccogliendo solo tre punti nelle ultime cinque partite all’Olimpico. Il Genoa invece ha perso solo una delle ultime cinque gare fuori casa, ironia della sorte proprio a Roma contro l’altra squadra della Capitale. E sempre contro la Roma è arrivata l’ultima sconfitta del Genoa nelle gare giocate di venerdì, il 17 gennaio 2025. Da lì in poi un pareggio e tre vittorie. Vedremo dunque se anche oggi sarà un “happy friday” oppure un “black friday”, anche perché dopo l’entusiasmo delle ultime partite la classifica può fare degli sconti.