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Jannik Sinner è di un altro pianeta: il colpo con cui travolge Shapovalov

  • Postato il 9 marzo 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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Jannik Sinner è di un altro pianeta: il colpo con cui travolge Shapovalov

Jannik Sinner ha raggiunto per la quinta volta almeno gli ottavi al BNP Paribas Open, il primo Masters 1000 della stagione, in programma sul cemento californiano dell'Indian Wells Tennis Garden (montepremi di 9.415.725 dollari). Il campione altoatesino, numero 2 del mondo e del tabellon, ha sconfitto nella notte italiana al terzo turno il canadese Denis Shapovalov (n.39 Atp) con il punteggio di 6-3 6-2, maturato in un'ora e 13 minuti di gioco, eguagliando così le 96 vittorie nei Masters 1000 di Fabio Fognini, l'italiano con più partite vinte in questa categoria di tornei dal 1990, quando sono stati introdotti nel calendario Atp. "Non è stato un terzo turno facile per me - ha ammesso il 24enne di San Candido - Denis è mancino, e già questo complica la partita, poi è un giocatore di grande qualità che ha ottenuto grandi successi ed è in forma. Ho iniziato male, subito sotto di un break, ma sono contento di come ho gestito la situazione e di come ho alzato il livello".

"Apprezzo questi momenti, è bello poter giocare in uno stadio come questo Centrale - ha aggiunto Sinner, protagonista anche in doppio in questa edizione con l'amico Reilly Opelka con cui ha vinto il titolo ad Atlanta nel 2021 - Abbiamo lavorato tanto, siamo stati in campo molte ore nell'ultima settimana e mezza. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo cercando di fare, proviamo a trasferire quanto facciamo in partita. Vediamo che succederà al prossimo turno". Grazie al secondo successo in tre confronti diretti contro il canadese, il 61esimo nelle ultime 62 partite contro avversari fuori dalla Top 20 sul duro, Sinner si proietta verso la sfida che vale un posto nei quarti contro il brasiliano Joao Fonseca (35 Atp), capace di eliminare per 6-2 6-3 lo statunitense Tommy Paul (24). Si ferma invece al terzo turno la corsa di Flavio Cobolli: il romano, n.15 del ranking Atp e del seeding, si è arreso con un netto 6-1 6-2, dopo un'ora e 8 minuti di partita, allo statunitense Frances Tiafoe, n.22 Atp e 21esima testa di serie, che si è così vendicato della sconfitta patita in finale contro l'azzurro ad Acapulco.

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Autore
Libero Quotidiano

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