Italiana Coke, Natale e Arboscello (PD): “No al termovalorizzatore in Valbormida, Sì a piano di riconversione industriale”
- Postato il 3 marzo 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 2 Visualizzazioni

Cairo M. “Abbiamo presentato un ordine del giorno da discutere in Consiglio regionale per l’avvio di un tavolo istituzionale che oltre agli enti locali, il mondo associativo, le organizzazioni sindacali e datoriali veda la presenza della Giunta regionale, del Ministero dell’industria e quello dell’Ambiente per verificare quale progettualità mettere in campo per la riconversione attraverso programmi capaci di coniugare sviluppo e ambiente delle aree industriali oggi utilizzate da Italiana Coke”.
Così i consiglieri regionali PD Davide Natale e Roberto Arboscello sul futuro delle aree industriali nel territorio cairese.
“Non possiamo farci trovare impreparati davanti alla decisione della proprietà dell’azienda di interrompere le attività. Per mantenere i livelli occupazionali, incrementarli, creare sviluppo sostenibile e superare le attività inquinanti non è pensabile utilizzare quelle aree per realizzare un termovalorizzatore di cui non si conosce le caratteristiche tecniche, la reale necessità e gli effetti sulle tariffe” aggiungono.
“Approfondiremo lo studio dei diversi impianti, come ci è stato consigliato, anche se a dire il vero avendo avuto qualche incarico nel passato proprio a digiuno non lo siamo, ma ci teniamo a dire che conosciamo l’aritmetica e quindi non ci sfugge la differenza tra le decine e le centinaia che sarebbero il personale impiegato nell’impianto di trattamento dei rifiuti e quello di Italiana Coke”.
“Noi lavoriamo per lo sviluppo della Valbormida e per creare posti di lavoro ma vogliamo che sia per un’attività sostenibile dal punto di vista ambientale” concludono i due esponenti Dem.