Inter, Bergomi smentisce Di Canio ed elenca i tre giocatori che mancano
- Postato il 28 novembre 2025
- Di Virgilio.it
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“Chi ha sbagliato, Pagliuca?”. Sembra di risentire il tormentone di Boskov reso celebre dalla Gialappa’s in Mai dire gol. La rete di Gimenez che ha condannato l’Inter al 93′ a una sconfitta pesantissima in Champions contro l’Atletico Madrid grida ancora vendetta, ma di chi è la colpa? Dopo lo sfogo di Di Canio che a Sky ha crocefisso Barella arriva la replica di Beppe Bergomi.
L’accusa di Di Canio
Senza pietà era stato Paolo Di Canio: “L’uomo che potrebbe disturbare Gimenez è Barella, invece il giocatore dell’Atletico gli sfila davanti, colpisce e fa gol. Barella allarga anche le braccia arrabbiato. Uno che ha fame, che ha voglia e vuole vincere deve guardare chi può arrivare. Non si rimane fermi in area, non mi faccio sfilare davanti, mi guardo sempre intorno e magari gli faccio perdere l’inerzia ma lui guarda solo il pallone. E’ vero che Gimenez è uno che fa tanti gol così ma se contro ci fosse stato anche Brontolo dei sette nani doveva guardare che c’era qualcuno che poteva arrivare”.
La replica di Bergomi
Ieri sulla vicenda è tornato Beppe Bergomi per prendere le distanze dall’ex attaccante di Lazio e Juve: “Ho sentito che ieri davano responsabilità della sconfitta di Madrid a Barella. Barella è quello che c’entra meno di tutti in quella situazione del gol di Gimenez. Lì devono essere bravi coloro che attaccano quel castello lì”. Poi l’analisi ad ampio raggio con pregi e difetti dei nerazzurro: “L’Inter è una squadra fisicamente strutturata? Tutti ti rispondono di sì, ma non è così. È mediamente una squadra piccola di statura…
In questi anni abbiamo sempre detto che l’Inter ha bisogno di difensore veloce, un centrocampista fisico e un attaccante da uno contro uno. Continuo a dirlo. Se vai indietro di 2 o 3 anni, diciamo sempre le stesse cose. L’Inter deve portare sempre 8 o 9 giocatori oltre la linea della palla per attaccare, un centrocampista fisico ti farebbe rifiatare. Ci sono squadre in Italia a cui basta un’occasione per vincere le partite: il Milan domenica nel derby, una occasione e ha vinto. L’Inter, invece, per vincere le partite deve fare un calcio molto dispendioso. L’Inter è sempre così da 5 anni: ti abbaglia perché gioca bene a calcio, ha un gioco, perché a livello europeo è stata la più brava, però è quella la squadra. È fatta in modo che nel finale va in sofferenza fisica, in modo che può prendere quei gol in quelle situazioni da fermo.
La polemica si sposta sui social
Fioccano le reazioni sul web: “Pare stia parlando della rosa del Pisa, che fine ha fatto il miglior regista della galassia, il futuro pallone d’oro Bastoni , Barella paragonato a Gerrard o Lautaro martinez che avrebbe già dovuto vincere 3 palloni d’oro…” e poi: “Ha ragione Bergomi su tutto, poi da difensore ne saprà di più di Di Canio, Barella in quel calcio d’angolo è l’ultimo da condannare, ma Di Canio per Barella ha proprio un avversione, è sempre colpa di Barella anche quando non c’entra niente !!” e anche: “Bergomi quando parla dell’Inter non riesce ad essere obbiettivo, mette le mani avanti come tutti i tifosi. L’Inter è piena di nazionali. Pio Esposito è la quarta scelta in attacco ma è quasi titolare con l’Italia. Frattesi non gioca mai eppure è anche lui un nazionale. Lautaro è entrato nella lista del pallone d’oro. Via dai…”
C’è chi scrive: “Barella sul gol sbaglia e non sbaglia, un po’come nel primo gol subito, non darei la colpa più di tanto al ragazzo su quegli episodi. Ma di certo negli ultimi 3 anni l’apporto di Barella alla squadra, in termini di gol assist occasioni pericolose, insomma momenti determinanti, è calato in modo spaventoso. Ormai si limita al consolidamento del possesso, ad offrire lo scarico libero al compagno, e ad un trotterellare scomposto per il campo, tra le tante proteste. Per me su Madrid assolto, ma sarebbe stato da cedere in estate, insieme a Mikhytarian, per rinnovare un centrocampo in debito di muscoli, ossigeno e idee” e poi: “L’Inter è la squadra italiana più forte ( checché ne dica “lo zio”) , ma ha alcune lacune. Perché negarlo? In Italia, le sue mancanze permettono di vedere un campionato piu equilibrato, altrimenti parleremmo di un gap come quello creato dalla Juve dieci anni fa. E un queste mancanze hanno saputo inserirsi squadre che avevano un solo impegno ( napoli in passato e Milan quest’anno) o squadre che hanno saputo creare una solidita difensiva impressionante”
Il web è scatenato: “Con Lookman, Kone e un difensore veloce al posto degli acquisti di Diouf e Luis Henrique, staremmo parlando di altri risultati e l’Inter sarebbe davvero completa. Quando gli avversari si chiudono come Milan e Napoli, non riesce a trovare soluzioni e non riesce a difendere bene i contropiede” e poi: “L’Inter è una delle poche squadre italiane a fare un calcio europeo , da una parte ciò la mette in grado di giocarsela con tutte le migliori europee , dall’altra però in serate sfortunate la può mettere in grossa difficoltà con squadre “ pane e salame “. Io fossi tifoso interista non sarei per nulla preoccupato” e infine: “Concordo quasi del tutto, Lautaro lo metto tra i forti. L’analisi di Bergomi è perfetta, soprattutto sul fatto che il gioco dell’Inter è molto dispendioso fisicamente, e contro avversari di pari livello questa cosa la paga cara”