I rischi (altissimi) della nuova F1: Bearman al centro medico, Colapinto attacca i regolamenti
- Postato il 29 marzo 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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“È pericoloso correre così”: il terribile incidente di Bearman apre un vaso di Pandora e Colapinto parla dei rischi di questa nuova F1
L’incidente di Oliver Bearman sarà a lungo oggetto di discussione: la nuova F1 porta con sé rischi altissimi, come sottolineato da Franco Colapinto in Giappone. Il pilota argentino ha confessato di non essersi neanche accorto dell’arrivo del rivale, che ha rapidamente chiuso il gap dall’Alpine che lo precedeva. Una differenza di velocità troppo alta che, a seguito di una piccola incomprensione tra i due, ha causato un incidente particolarmente grave.

In Giappone va in scena una gara emozionante, aperta e ricca di duelli. La ricetta dei nuovi regolamenti funziona nei corpo a corpo, con i piloti capaci di lottare anche nei tracciati dove storicamente è stato più difficile sorpassare. Re della festa è sicuramente Charles Leclerc, che prima sorpassa Lewis Hamilton e poi resiste agli attacchi di George Russell, che non riesce a sfruttare la superiorità della sua W17.
Momento critico della gara è però l’incidente di Oliver Bearman. Il pilota della Haas, all’inseguimento dell’Alpine di Franco Colapinto, è vittima dell’ormai nota differenza di velocità tra chi insegue a batteria carica e chi, invece, è in gestione. Raggiungendo l’argentino con una differenza di velocità di oltre 40 km/h, non gli dà neanche il tempo di reagire e, a seguito di una piccola incomprensione, viene spinto sull’erba, volando contro le barriere.
Colapinto: “Così è tutto troppo pericoloso”
Zoppicante a seguito dell’urto, il giovane britannico già in orbita Ferrari viene portato al centro medico. Per lui solo una contusione e un grande spavento, che lasciano la porta aperta a grandi discussioni in materia di sicurezza. A fine gara, Franco Colapinto spiega la dinamica: “Il problema principale sono le velocità di chiusura, sono così diverse. Lui probabilmente andava circa 50 km/h più veloce di me“.
“Quando l’ho visto, era già sull’erba. Il problema è che sembra letteralmente un confronto tra giri di uscita dai box e giri lanciati. È molto difficile correre così, lo rende molto pericoloso. Sono contento che stia bene, l’ho visto camminare, sono felice che sia a posto“, conclude l’argentino.
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Foto Copertina: @mensurdante via X.com
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