Goggia non forza nella prima prova su La VolatA: Nadia Delago la migliore delle azzurre. Occhio a Miradoli e Johnson
- Postato il 4 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Avanti adagio. Perché dannarsi troppo l’anima in prova non ha senso, non se ti chiami Sofia Goggia e devi competere al meglio per mettere in bacheca la prima coppa di specialità in supergigante (ne ha già 4, ma tutte conquistate in discesa), ben sapendo che questa non è la migliore delle stagioni mai incontrate in carriera. E allora la prima prova su La VolatA di San Pellegrino induce tutti alla cautela: la bergamasca non forza la mano su una pista che conosce come le sue tasche e si lascia staccare senza grossi problemi, con la rediviva Ilka Stuhec che al netto di un salto di porta confeziona il miglior tempo nella prima prova cronometrata.
- Sofia senza forzare, ma è in marcatura su Robinson...
- Miradoli e Johnson hanno il piede caldo: male anche Aicher
Sofia senza forzare, ma è in marcatura su Robinson…
Goggia è tra coloro che hanno preferito non forzare troppo la mano: ha chiuso 19esima con quasi un secondo e mezzo di ritardo, ma senza curarsi troppo del tempo. Tutto sommato si potrebbe dire che è andata in marcatura stretta su Alice Robinson, colei che più di qualunque altra rivale potrebbe insidiarla nella graduatoria di supergigante (è seconda a 84 lunghezze, ma con due sole gare ancora in programma dovrà necessariamente starle davanti per tenere aperto il discorso in vista delle finali di Lillehammer): la neozelandese è finita un centesimo dietro Sofia, e questo basta per farsi andar bene la prima discesa della settimana.
La migliore delle italiane è stata Nadia Delago, quinto tempo assoluto, staccata di 7 decimi dalla Stuhec. Appena dietro Laura Pirovano, che approfittando di diversi forfait importanti e soprattutto di una condizione che è ancora importante spera nel fine settimana di Passo San Pellegrino di mettere piede per la prima volta sul podio in una gara di Coppa del Mondo.
Un po’ più indietro Elena Curtoni (15esima con un ritardo sopra il secondo) e Nicol Delago, 17esima assoluta. Melesi e Zenere hanno saltato entrambe una porta, chiudendo poco dietro a Goggia. Decisamente più attardate (oltre i tre secondi) Thaler, Allemand e Ghisalberti.
Miradoli e Johnson hanno il piede caldo: male anche Aicher
Detto del tempo subjudice di Stuhec, la prima prova su La VolatA ha messo in mostra ancora una volta il buon momento di forma attraversato da Romane Miradoli, che ha chiuso al secondo posto (proprio come nel supergigante olimpico dietro Brignone), appena davanti a quella Breezy Johnson specialista di trionfi nelle gare secche (è la vincitrice delle ultime due discese mondiali e olimpiche) ma ancora a caccia del primo acuto in Coppa del Mondo.
Bene anche Lara Weidle-Winkelmann, decisamente più lenta Emma Aicher che ha preso quasi tre secondi, ma preferendo non forzare soprattutto sulla parte alta, concedendosi piuttosto un po’ di studio aggiuntivo dopo la ricognizione mattutina.
Domani alle 11 seconda prova cronometrata, poi da venerdì si entra nel vivo con due discese libere (la prima è il recupero di quella non disputata a Crans Montana) e domenica gran finale col supergigante.